Sette giorni bloccati nell'Artico: rifugio di neve, ghiaccio troppo spesso e la caccia a un pesce
MrBeast ミスタービーストJimmy e cinque amici, Hase, Chandler, Nolan, Tareq e il cameraman Darius, provano a restare sette giorni nell'Artico con il solo contenuto dei loro zaini. Per Jimmy la sfida ha anche un valore personale. Racconta che l'ultimo video di sopravvivenza era stato un fallimento e che questo doveva essere il riscatto. Le regole sono due: ogni giorno un aereo sorvola il campo, e chi vuole andarsene può sparare un razzo di segnalazione, ma prima deve rasarsi la testa. Nel video la domanda centrale resta aperta fino alla fine: il gruppo riuscirà a procurarsi cibo prima che il freddo e la fame lo costringano ad arrendersi?
Giorno 1: niente tende, solo neve
Il gruppo atterra su circa 60 centimetri di neve. Jimmy rivela di non aver detto a nessuno di portare le tende: il rifugio sarà un fortino scavato nella neve. Gli obiettivi del primo giorno sono due, costruire il riparo e accendere un fuoco, e vanno raggiunti prima del tramonto. Secondo Jimmy, di notte il freddo è tale che dieci minuti esposti al vento potrebbero bastare per un congelamento. Il fortino serve a ripararsi dal vento artico e a condividere il calore dei corpi.
Mentre gli altri scavano, Hase va a raccogliere legna e la trova secca, cosa che lui stesso definisce una gran fortuna. Il primo tentativo di far entrare tutti nel rifugio non funziona. Lo spazio è strettissimo, non si possono stendere le gambe e qualcuno dice di non entrarci proprio. Jimmy fissa una sola priorità: nessuno deve morire in questo video, anche a costo di dormire scomodi.
Il fuoco parte e permette di scongelare i guanti e di sciogliere la neve per avere acqua potabile. Il gruppo scopre però che aggiungere neve nella pentola raffredda di nuovo l'acqua. Durante la serata a qualcuno prendono fuoco la giacca e i pantaloni. Dopo mezzanotte, ormai al Giorno 2, il rifugio è ancora troppo piccolo. Ci stanno comodi due o tre, mentre Hase e Darius restano fuori, e uno del gruppo annuncia che dormirà all'aperto.
Giorno 2: la notte peggiore e i problemi pratici
Jimmy descrive la prima notte come la peggiore dormita della loro vita. Sugli zaini c'è la brina, la telecamera è così fredda che non si riesce a tenerla in mano senza guanti, e qualcuno non sente più le dita dei piedi. Passa l'aereo e Jimmy ricorda la regola del razzo e della testa rasata. Nonostante qualcuno definisca la notte "uno schifo", nessuno si ritira.
L'obiettivo della giornata è ingrandire il rifugio finché tutti e sei possano dormire fianco a fianco su due file. Mentre scavano emerge un altro problema. La tenda per il bagno era nella lista, ma nessuno l'ha messa nello zaino. Si cerca allora una zona lontana dal campo, perché un bagno vicino potrebbe attirare gli orsi. Uno del gruppo racconta che a inquietarlo sono le orme di animali che vede ovunque senza mai vedere l'animale, e ammette di aver pensato seriamente al razzo.
Jimmy confessa di non credere che sia solo il Giorno 2, perché gli sembra il sesto o settimo giorno di una sfida tipica, e di non essere sicuro che arriveranno tutti alla fine. Individua anche il problema non ancora affrontato: il cibo portato basta per tre, forse quattro giorni. Senza pesca o caccia, dice, non sopravviveranno.
Giorno 3: congelamento, legna bagnata e il primo tentativo di pesca
Il terzo giorno Jimmy nota sul naso alcuni punti che diventano viola e pensa a un gelone. La sera il calo di temperatura è così forte che nemmeno il rifugio basta. Chandler ha le dita dei piedi bianche, senza colore, e il gruppo le giudica un probabile principio di congelamento da scaldare in fretta. Le mette sotto l'ascella di un compagno. Proprio in quel giorno il pilota comunica che nevica troppo per volare. Qualcuno osserva che il giorno peggiore della sfida è anche l'unico in cui non si può evacuare.
La neve della notte ha coperto il campo e bagnato tutta la legna. Il fuoco riparte grazie a un'idea delle "piume", le sottili scaglie di legno prodotte da uno del gruppo, che fanno prendere la scintilla. Jimmy osserva però che si stanno concentrando sul calore quando dovrebbero pensare al cibo. Tira fuori una trivella: vicino al campo c'è un lago ghiacciato, e il piano è fare un buco e pescare. Prima di partire controllano Chandler, che appare migliorato perché il colore sta tornando. Nolan resta al campo per occuparsene.
Sul lago soffia un vento fortissimo. Il gruppo punta alle zone più scure, sperando che lì il ghiaccio sia più sottile. Arrivati a circa 76 centimetri, "mezzo Tareq" secondo una battuta, il buco è profondo quanto un braccio, ma la trivella non è abbastanza lunga e non raggiunge l'acqua. Intanto al campo la cucina è sepolta dalla neve e buona parte dell'attrezzatura per cucinare è andata persa. Con i vestiti fradici e il rischio di ipotermia, i pescatori rientrano senza nulla.
Il ritorno a mani vuote porta Jimmy a ripensare al fallimento precedente e a promettere che nel prossimo video non fallirà. Il morale è bassissimo. Qualcuno chiede di essere messo KO e svegliato al Giorno 7. Si teme soprattutto la notte: con gli abiti bagnati, dice uno di loro, quando l'acqua congela vicino al corpo si muore. La soluzione è un giaciglio di rami di abete per isolarsi dal terreno, perché secondo il gruppo il freddo notturno viene soprattutto dal contatto con il suolo. Hase arriva con una scorta di rami, accolta come un regalo di Natale anticipato.
Giorno 4: il drone, il fiume e un altro fallimento
La mattina il tempo migliora e c'è il sole, ma presto qualcuno nota una zona scura all'orizzonte e annuncia una bufera in arrivo. Inoltre, senza pesca il cibo finirà quel giorno stesso. Per trovare un punto migliore il gruppo usa il drone di Darius e cerca ghiaccio con acqua corrente sotto. Il ragionamento esposto è che l'acqua che scorre renda il ghiaccio più sottile e che un grande fiume abbia più pesce. Il drone individua un fiume lontano, oltre un lago e una foresta.
Per la traversata usano sci da fondo. Jimmy ammette di non saper sciare e anche Darius cade spesso. Poi, nella foresta, passano alle ciaspole. Lungo il percorso trovano impronte enormi che Hase attribuisce a un alce, e il gruppo decide di andare nella direzione opposta. Al campo intanto Nolan e Chandler ampliano il rifugio, con Chandler che stacca dal soffitto blocchi di neve giganteschi tra gli avvertimenti a non farlo crollare.
Arriva l'aereo e la tentazione si fa sentire: chi è sul fiume parla di porre fine alla sofferenza e di sparare il razzo. Jimmy si chiede se al campo qualcuno si stia già rasando sull'aereo. Il ghiaccio del fiume però non si rivela più sottile: anche qui il buco arriva alla profondità di un braccio senza trovare acqua. Uno del gruppo cade, si riempie lo stivale di neve e ha le dita dei piedi rosse che tendono al viola. Le scalda sotto l'ascella di Darius. Dopo tre ore al freddo Jimmy decide di rientrare, dicendo che altrimenti qualcuno si farà male seriamente, e ammette di aver fallito di nuovo. Il bilancio è di quattro ore estenuanti, il sole che tramonta e nessun pesce. Qualcuno al campo commenta che avrebbe dovuto sparare il razzo. Il rifugio ingrandito permette almeno di dormire distanziati, senza urtarsi.
Giorno 5: l'ultimo tentativo e il pesce preso durante il monologo
Il quinto giorno il gruppo consuma l'ultimo pasto e qualche snack di riserva. Fuori c'è una bufera, non arriveranno aerei né soccorsi, e la neve è bagnata: uscire significa inzupparsi. Jimmy avverte che anche se pescassero qualcosa il rientro sarebbe molto pericoloso e che bisogna mettere in conto che qualcuno torni in ipotermia. Per questo chiede a chi resta al campo di preparare acqua calda, come una stazione d'emergenza. Spiega anche perché insiste: conosce i suoi amici e pensa che, senza pesce, il giorno dopo sparerebbero il razzo. Ricorda che nel video precedente ci erano andati vicino, "all'isola", senza riuscirci, e non vuole che succeda di nuovo.
Per la bufera rinunciano agli sci, così da portare meno peso, ma il percorso diventa più lungo e la traccia del giorno prima è stata cancellata dalla neve. Al campo, chi è rimasto deve accendere il fuoco senza Hase, che secondo loro era l'unico a sapere come fare. La legna è fradicia. La soluzione arriva da un albero morto, secco all'interno: lo aprono e lo sminuzzano per ottenere materiale da innesco.
Al fiume la trivella lasciata conficcata nel ghiaccio, "come Excalibur", è ancora lì, e il buco anche. Mentre un compagno allarga i lati con il piccone, Jimmy cerca un punto più sottile. La sua ipotesi è che dove due fiumi si incontrano l'acqua sia più agitata e il ghiaccio più sottile. Poco dopo qualcuno grida che sono passati: in quel punto il ghiaccio è di circa 20 centimetri. Usano cibo congelato come esca e aprono più buchi.
L'attesa è lunga. Jimmy confessa davanti alla telecamera di avere molto freddo e di cominciare a dubitare che un pesce abboccherà. Teme che senza calorie la notte e il giorno dopo saranno durissimi e che la sfida possa essere annullata se la neve aumenta. Dice di non voler fallire due sfide di fila e di essere disposto a restare seduto lì tutto il tempo necessario. Proprio mentre parla, un pesce abbocca. Jimmy lo afferra con la mano, ma il pesce si stacca e torna in acqua. I compagni lo incoraggiano a continuare, sostenendo che dove c'è un pesce ce ne sono altri. Poco dopo Jimmy ne tira fuori uno con calma attraverso il buco, e più tardi anche Hase ne prende un secondo. Il bilancio dichiarato è di due pesci dopo sette ore di pesca.
Al campo, intanto, Chandler riesce ad accendere il fuoco e l'acqua è pronta. Quando i pescatori arrivano scoppia la festa: il primo pesce viene cotto e mangiato, giudicato delizioso e il più fresco mai assaggiato, mentre il secondo viene tenuto per il Giorno 6.
Giorno 6: divertimento e bilancio di dieci anni di sfide
All'arrivo dell'aereo Jimmy scherza dicendo di voler sparare il razzo, ma poi chiarisce che dopo cinque giorni estenuanti vuole regalare al gruppo un po' di divertimento. A chi arriverà al Giorno 7 promette una sorpresa. Uno dei partecipanti dice di essere stato sul punto di andarsene senza pesce e definisce questa la sfida più dura mai fatta. Dopo una battuta su un'altra prova di sette anni prima, legata ai sottaceti, ne fa la seconda più dura.
Jimmy riflette sui quasi dieci anni di video di sopravvivenza. Ricorda, per esempio, le 24 ore passate sott'acqua, momenti che descrive come tra i più duri della sua vita ma anche tra i più belli, come la zattera che galleggiava o le risate nella grotta, isolati dal mondo. Ringrazia gli amici: secondo lui sono il motivo per cui un video che sulla carta dovrebbe essere terribile finisce per avere tanti bei momenti. Ringrazia anche il pubblico e dice che da bambino sognava di vivere la vita che vive oggi.
La giornata prosegue con palle di neve e discese sulla neve, durante una delle quali Jimmy finisce di nuovo fradicio, e viene giudicata un "10 su 10". La sera Hase tira fuori gli s'mores che aveva conservato per l'ultima notte. Jimmy anticipa che il ritorno non avverrà in elicottero, senza spiegare altro.
Giorno 7: la sorpresa
La mattina del settimo giorno Jimmy finge un colpo di scena, annunciando che resteranno un'altra settimana, ma è solo uno scherzo. Prima di partire il gruppo raccoglie ogni rifiuto dal campo. Poi il razzo viene sparato, e stavolta segnala la sorpresa: un branco di cani da slitta che porta via il gruppo, definito "la cosa più artica di sempre". La sfida si chiude così, con tutti e sei arrivati ai sette giorni. Il riscatto che Jimmy cercava dopo il fallimento precedente è arrivato solo all'ultimo tentativo utile, grazie a due pesci presi al quinto giorno.
Siamo bloccati nell'Artico per i prossimi sette giorni. Dovremo sopravvivere con ciò che abbiamo in spalla.
Ok. Va bene. Sto cadendo. Ok. Siamo su 60 centimetri di neve. Costruiremo un rifugio perché stanotte farà freddissimo. Dove andiamo? Seguitemi.
E il freddo è solo l'inizio. Va tutto storto. Niente va per il verso giusto. Ti verrà l'ipotermia. Ho le dita dei piedi un po' viola. Ci serve un miracolo.
L'ultimo video di sopravvivenza è stato un fallimento. Così, io e i miei cinque amici tenteremo di riscattarci. Non ho detto ai ragazzi di portare le tende, perché…
Cosa fa? Cos'è quello? Questa sarà casa nostra. Staremo nella neve? Già.
Oggi abbiamo due obiettivi. Costruire un rifugio e accendere un fuoco. Andate più a fondo. Tu spali dalla seconda fila? Prendiamo altre pale.
Perché, appena il sole tramonta qui nell'Artico… Se non entriamo prima che faccia buio, potremmo morire congelati. Nessuna pressione. …di notte fa così tanto freddo che stare esposti al vento per 10 minuti potrebbe causare congelamento.
Devo prendere la legna in fretta. La neve si fa sempre più dura.
I ragazzi si danno da fare col fortino di neve. Il fortino di neve servirà a proteggerci dal vento artico e ci permetterà di condividere il calore.
Oddio, ragazzi, stanotte scenderà sotto lo zero. Questo ci serve. O potremmo perdere qualche dito per congelamento. Devo progredire più in fretta.
È tutto secco. Che gran fortuna. Abbiamo la legna, baby. Ragazzi, Hase è qui.
Ora che Hase è tornato, vediamo se ci stiamo tutti. Sembra strettino. Abbiamo dove dormire. Ed è comodissimo. Se non possiamo stendere le gambe, sì. Io manco ci entro.
Abbiamo due ore di luce rimaste e così non dormiremo mai bene. Non sarà comodo per queste dive, ma almeno non moriremo, che è la priorità numero uno: nessun morto in questo video.
Abbiamo continuato la corsa contro il buio per ampliare il nostro rifugio parzialmente abitabile e tentare di accendere un fuoco.
Il fuoco sarà essenziale stanotte. Che emozione. Devo accenderlo. Non credo che ci staremo tutti. Dobbiamo continuare a scavare.
Eccolo che parte. Ora posso scongelare i guanti. Ora che abbiamo un fuoco, sapete che significa? Tieni questa. Ok. Cosa cuciniamo? Cosa fai? Mettila sul fuoco e avremo acqua potabile.
È un momento di festa, ma il sole sta tramontando. La casa è finita? No. Per nulla. Penso che due o tre ci stiano comodi.
Ok, vediamo che sapore ha l'acqua. Facci un test. Pensi che l'acqua è calda… ma aggiungendo neve, resta fredda. Oh, attento.
Ho la giacca in fiamme. I pantaloni! Aspetta. Avevo davvero i pantaloni in fiamme.
È passata la mezzanotte, quindi tecnicamente è il Giorno 2. So che tutti vogliono dormire, ma la casa non è ancora abbastanza grande. Hase non ci sta, e neanche il nostro cameraman, Darius. Dormirò fuori.
Al Giorno 1, abbiamo acceso un fuoco e ci siamo stipati come sardine nella nostra grotta scomoda. Ma è stata la peggior dormita delle nostre vite.
Bro, la telecamera è letteralmente… È quasi congelata. Ho dormito malissimo. Faceva freddissimo ieri notte. C'è brina sugli zaini e su ogni cosa.
La telecamera mi congela la mano. Tieni. Non ho i guanti, bro. Non ho i guanti. È troppo fredda da reggere. Oh, cavolo. Ho i piedi congelati. Non sento le dita dei piedi.
Ehi, guardate! Vedete quell'aereo? Guardate lì, ragazzi! Non sono passati sette giorni, che facciamo?
Una volta al giorno, quell'aereo ci sorvolerà. Potete sparare un razzo di segnalazione per andare via. Dovete solo rasarvi la testa, prima.
Posso sparare il razzo e andarmene ora? Dopo averti rasato la testa. È il tuo momento. Vuoi andartene? Ieri notte è stata uno schifo. Nessuno se ne va? Ok. Ci vediamo domani. Si tengono i capelli, per oggi.
Era chiaro che per sopravvivere sette giorni qui nell'Artico… Se passo un'altra notte così, non so se ce la farò. …dobbiamo ampliare il rifugio.
Darius, perché filmi? Vieni ad aiutare. Sto solo facendo ciò che mi è stato detto.
Ok, allora, siamo in sei. L'obiettivo per stanotte è poter dormire fianco a fianco da questo lato e fianco a fianco da questo. Altrimenti, tornerò a casa calvo. Oh, è fantastico. Accidenti.
Abbiamo scavato nel rifugio per ore… ma la consapevolezza ha iniziato a farsi strada.
Qual era il piano per il bagno? Pensavo ci fosse una tenda. Non l'hai portata? Era sulla lista. Chi non l'ha messa nello zaino? Non avevo spazio. Come andiamo in bagno? Non ci andiamo! Va tutto storto! Niente va per il verso giusto!
Sono alla ricerca di un'area bagno. Sì, perché se fosse vicino al campo attireremmo gli orsi. La cosa più inquietante è che vedo sempre orme di animali, ma non vedo mai l'animale, il che mi fa pensare che mi osservi e non mi piace.
Non ho molti pensieri positivi in testa. Ho pensato parecchio intensamente a sparare il razzo. Vedremo. Io… Non ci credo che è solo il Giorno 2. Sembra il Giorno 6 o 7 di una sfida tipica. Non sono sicuro che ce la faremo tutti.
I ragazzi stanno lavorando sodo laggiù e voglio solo dire che sono fiero di loro. Spero riusciremo tutti a dormire bene nella casa, perché il problema che non abbiamo ancora affrontato è che abbiamo portato cibo per tre, forse quattro giorni. E se non iniziamo a pescare e cacciare, non sopravvivremo.
Giorno tre e penso che mi stia venendo un gelone sul naso. Sta diventando viola in certi punti. Quindi… sarà un video interessante.
Con il calare della sera, il calo di temperatura è stato così drastico che neanche il rifugio poteva proteggerci dal pericolo di congelamento.
Non mi sento le dita dei piedi. Senti che ti tocco? A malapena. Oh, hai i piedi freddi. Vedi come sono bianchi? Non hanno colore. Non va bene. No, mettilo sotto la mia ascella. Il mio alluce non è così piatto sopra.
Chandler ha le dita bianche. Probabile principio di congelamento, dobbiamo scaldarle in fretta prima che diventi congelamento.
Purtroppo per Chandler, Madre Natura aveva un'altra sorpresa per noi.
Qualcuno vuole rasarsi e andare? Ci sto pensando seriamente. Beh, peccato, perché il pilota ha detto che nevica troppo. Non può volare. Sì, resistete e state tranquilli oggi.
Il peggior giorno della sfida finora è l'unico in cui non possiamo evacuare? Ti dico che i giorni in cui è più probabile farsi male sono quelli in cui l'aereo non può venire.
Oh, cavolo. Quanto ha nevicato ieri notte? Il tempo è proprio cambiato. Sembra mettersi male. Questo era il nostro campo. Fa freddissimo oggi.
La priorità era scaldarci con un fuoco. Dai. Di solito non è difficile. Ma la neve notturna ha creato un nuovo problema. È bagnata. Tutta la legna è bagnata. È un problema.
Ho un'idea. Ha preso le piume. No. Ecco. Il maestro delle piume. Ci siamo. Senza fuoco, la giornata non può continuare.
Oh, una scintilla. Le piume funzionano! Devo proteggerlo con la vita. Dai. Ti prego, funziona. Calore. Abbiamo il fuoco!
Siamo concentrati sul calore, ma dovremmo concentrarci sul procurare del cibo o qualcosa. Questa può aiutare. È una trivella. Curiosità… Vicino al campo, c'è una lastra di ghiaccio sopra un lago. Useremo la trivella per fare una buca e provare a pescare.
Ma prima di andare, dobbiamo controllare Chandler. Sembra migliorato. Il colore sta tornando. Io e Hase dobbiamo procurare del cibo. Chi farà il dottore mentre siamo via? Mi assicuro io che stia bene. Grazie, Nolan, per l'aiuto. Prego, amico.
Andiamo a vedere se riusciamo a pescare qualcosa. Buona fortuna. A dopo. Nolan, prenditi cura di Chandler. Lavoreremo al rifugio. Ragazzi, state attenti. Non ci morite.
Puntiamo a una di quelle aree scure. Ok. Forse il ghiaccio è più sottile. Fa freddo. C'è tantissimo vento! Il ritorno col vento in faccia sarà uno schifo.
Ok, proprio lì, qui. Aspetta. Riprendi, Darius. Dimostra che non scherzo quando dico che campeggiamo sul ghiaccio. Rischiamo di caderci dentro? No! È spessissimo. Fa troppo freddo.
Posso provare? Sì. L'idea è di non spingere forte verso il basso. Lascia che le lame taglino. Tareq, vieni qui. Non vedo. C'è troppo vento.
Quanto è spesso questo ghiaccio? Speriamo non troppo. Stiamo per scoprirlo, però. Oh, è brutale. Dai. Continua. Va bene.
Vediamo quanto a fondo siamo andati? Sì. Oh, wow. Abbiamo fatto progressi. Cavolo! Guarda qua! Stiamo spaccando! Oh, i miei occhi!
Il tempo qui è peggio di quanto immaginassimo. La nostra situazione è andata di male in peggio. La cucina è completamente coperta di neve. E abbiamo perso gran parte dell'attrezzatura per cucinare.
Vedo se riesco a recuperare qualcosa. Sta nevicando forte. Gli altri stanno pescando. Speriamo procurino qualcosa da mangiare.
Che ne pensate? Tipo 76 centimetri? 90? Circa mezzo Tareq, quindi 76 centimetri. Oh, ok. Dobbiamo catturare qualche pesce, perché, altrimenti, i giorni 5 e 6, i ragazzi non saranno molto felici.
Guarda quant'è profondo. Ecco il mio braccio. Oh, mio Dio. Abbiamo 2,5 cm per raggiungere l'acqua o questo coso non riuscirà più a girare. Dai. Dai. Ci siamo quasi. Dai. Incrociate le dita.
Ho fame! Sto morendo di fame!
No, no, no, no. No! Non possiamo trivellare più a fondo. La trivella non è grande abbastanza. Il ghiaccio è spesso così. Non possiamo pescare? Forse non qui.
Rendendoci conto che il ghiaccio era troppo spesso e a rischio ipotermia perché avevamo i vestiti fradici, siamo dovuti tornare indietro. Rientrare senza cibo mi ha fatto riflettere… sul fallimento dell'ultimo video di sopravvivenza.
Avete la mia parola: nel prossimo video di sfida, non fallirò. Non fallirò, non fallirò…
Ehi, ragazzi. Preso qualcosa? No. Mi sento davvero a terra. Già. Oggi è stato terribile. Il morale è bassissimo. Qualcuno mi metta KO e mi svegli al giorno 7.
Non è assurdo? È solo il giorno 3. Altri quattro giorni. Sì, e tutto, incluse le mani, è fradicio e farà freddissimo stanotte. Già. È una cosa orribile. Quando quell'acqua congela vicino al tuo corpo, muori.
Ok, siamo fradici fin sotto i vestiti. Stanotte farà freddissimo. Qualcuno andrà in ipotermia se non facciamo qualcosa. Vedete quell'abete lassù? Andiamo a prendere i rami per farci un giaciglio, per avere più isolamento, così possiamo dormire. Fa freddissimo di notte, ed è dovuto soprattutto al contatto col terreno.
Questi sono perfetti. Ottimi per un giaciglio. Ehi, c'è Hase. Hase! Chi ne vuole? Lo prendo io. Ne ho molti altri.
L'arrivo di Hase con i rami è sembrato un regalo di Natale anticipato. Avevamo speranza di stare al caldo durante la notte. Oh, è una manna dal cielo. Grazie. Stiamo bene. Tutti. È tutto ciò che conta. Dormirò bene stanotte.
Oh, amico. È splendido! Grazie al cielo, il tempo è molto migliorato oggi. Oh, wow. Il sole è davvero piacevole. Oggi è il giorno in cui tutto finalmente va bene.
Sembra arriverà del maltempo. Cosa? Maltempo! Vedete la zona scura? Vuol dire bufera. Bufera? Bufera. Dobbiamo darci una mossa.
E come se non bastasse… Finiremo il cibo oggi, se non peschiamo qualcosa. Non ci restano molti pasti. Sì, aspetta un attimo. No.
E per trovare un punto migliore per pescare, useremo il drone di Darius. Premi su con la levetta sinistra. Ok. Cerchiamo ghiaccio con acqua che scorre sotto. Acqua corrente significa ghiaccio più sottile.
Ok, sì, quello è decisamente un fiume. Vedete quella piccola curva? È un grande fiume. Grande fiume vuol dire più pesce. È piuttosto lontano. Prima un lago. Poi una foresta. E poi il fiume.
Riuscirete a fare tutta questa strada? Sì. E poi catturiamo il pesce e lo trasciniamo indietro. Quindi, dovremmo incamminarci. Non preoccupatevi, ho un'arma segreta.
Jimmy, sai sciare? No. Non so che sto facendo. Sì, sembra proprio così.
Abbiamo portato sci da fondo per rendere più facile la traversata. Forse non per me e Darius. Odio tutto questo.
Quindi è passo, passo, scivolata. Tu dici passo. Passo, passo, scivolata. Stai andando bene. È stranamente divertente. Andiamo a pescare!
Dai, ragazzi. Ce la facciamo. Bel lavoro. Sono fiero di voi.
Darius? Sì?
Ti spiacerebbe non cadere così tanto? Mettiamo via gli sci.
Per attraversare la foresta, indossiamo le ciaspole, che ci permettono di camminare sulla neve. Secondo il drone, il fiume è da questa parte. Cerchiamo di stare nella neve bassa.
Se guardate il… Oddio, cosa stavi dicendo? Tempismo perfetto. Quale neve?
Guardate quante impronte di animali. Oh, sì. Queste impronte che vanno nel bosco non sono nostre. Di chi sono, Hase? Alce. Con zampe così grandi? Quanto sono alti? Sono enormi. A giudicare dalle impronte… Oddio. Dico di andare da quella parte, dove non c'è l'alce.
Speriamo che 'sti pesci saltino fuori dalla buca che abbiamo fatto. Mi sono messo in imbarazzo troppe volte per tornare senza pesci.
Chandler! Sì? Tirati su i pantaloni. Sto sudando. Jimmy ha detto di ingrandire questo posto. Gli faremo una villa.
Fa freddo. Siamo stanchi. Ci stiamo massacrando. No…
Qui, la parte fitta. Dobbiamo attraversarla. So che il fiume è lì. Ci siamo quasi, ragazzi. Continuate. Quanto sei vicino al crollo? Ci sono già.
Ehi, vedo il fiume! Non ci credo! Oh, cavolo. Quant'è splendido? È pazzesco. Bene, mettiamoci a pescare.
Ho la gamba incastrata in un buco. Ti aiuto io. Il ramo mi impedisce di cadere. Chissà come stanno i ragazzi al campo. Spero stiano facendo qualcosa.
Accidenti. Ehi! Dai. È un blocco troppo grande? Chandler ha un nuovo metodo per il soffitto. È stato pazzesco. È il blocco più grande del mondo.
Ragazzi, so che avete trovato una nuova strategia… ma, vi prego, non fate crollare il soffitto. Quello è un blocco enorme. Siamo un po' allo sbando.
Direi qui. Proprio qui. Ok.
Il tragitto che avete appena visto si basava sull'ipotesi che questo ghiaccio è più sottile. Vediamo quanto siamo fregati.
Dai, Jimmy, dai. Dai, Jimmy. Dai. Dai, Jimmy… Sei la mia cheerleader? Un po' mi piace. Se hai tutta quell'energia… No, vieni qua. Troppa energia. Dammi il cambio. Sì, entriamo.
Prenderemo del pesce. I ragazzi mangeranno bene stanotte. Domani notte. La notte dopo. Mangeremo bene per il resto del video. Non lo so. Lo dico solo per caricarmi perché temo di aver sprecato tempo, energia e calorie, e sono stanco.
L'aereo è qui. L'aereo è qui. Dov'è il razzo? Abbiamo costruito il rifugio, fatto tanto. Potremmo accendere questo. Possiamo accenderlo e tornare a casa. È carico?
Ehi! Quello è l'aereo. Salve. È un po' allettante adesso. Avevo il dito sul grilletto. Voglio farlo da morire. Potremmo tutti… Dai, facciamolo. Poniamo fine alla sofferenza. Potremmo andarcene. Jimmy, dovremo solo tornare senza capelli.
Spero che nessuno dei ragazzi si stia rasando sull'aereo. Il campo è lontanissimo da quella parte. Non saprei se hanno sparato il razzo.
Attenti agli occhi. È profondo come il mio braccio e non abbiamo ancora trovato acqua. Potremmo incappare nello stesso problema di ieri. La scienza dice che è un fiume e dovrebbe essere più sottile. Per ora, non sembra molto più sottile.
Bro, ho le scarpe fradice. Quando sono caduto, lo stivale mi si è riempito di neve. E adesso… Sto congelando. Sì, togli i calzini e strizzali. Sì, sono rossi. Ti metto il piede sotto l'ascella? Sì.
Le dita dei piedi iniziano a diventare viola. Quindi, le metto sotto l'ascella di Darius per scaldarle. Grazie, Darius. È l'ultimo posto in cui pensavo di avere il tuo piede.
Sapete cosa vorrei? Un fuoco acceso e cioccolata calda quando entriamo. Sì, non so se sai di chi stiamo parlando.
Ma dopo tre ore al freddo… Hase, amico. …sapevo che dovevamo tornare. Ehi, se non torniamo, seriamente, qualcuno si farà molto male. Penso sia ora di accettare che abbiamo fallito di nuovo.
Sembra che stia per arrivare un temporale. Guardate, siamo in mezzo al nulla. Dobbiamo iniziare a rientrare. Spero che i ragazzi abbiano avuto più fortuna di noi. Non posso fare a meno di immaginare le facce di Nolan e Chandler quando scopriranno che stasera non si mangia.
Com'è andata? State bene? Abbiamo scavato quasi due metri. Quattro ore estenuanti, e il sole ha iniziato a tramontare. Quindi non c'è pesce? Torneremo domani e scaveremo finché non prenderemo del pesce. Vado a sdraiarmi.
Dovevo sparare il razzo. Non abbiamo cibo. Giorno 4, niente cibo. Calmiamoci un attimo. So che il morale è basso. Non abbiamo pesce. Rallegriamoci guardando la grotta.
Lo vedete? È pazzesco. Bro, quell'angolo è molto più grande. L'obiettivo è che nessuno svegli gli altri stanotte. Grazie. Siamo tutti distanziati in modo da non urtarci a vicenda.
Oggi è stata molto dura. Mi serve una vittoria. È stato solo bam, bam, bam. Oggi è stata bella tosta. Voglio ringraziarvi per aver ampliato il fortino. Ora ho tanto spazio tra me e Nolan. Non ci urteremo a vicenda. Vado a dormire perché credo di dover rifare tutto domani… Magnifico.
È il Giorno 5 e siamo all'ultimo pasto. Ma abbiamo portato qualche snack per situazioni come questa, come gli stick di manzo Jack Link's. Con sei grammi di proteine, sono perfetti per una spinta di energia per la giornata. Darius, prendi il mio. Sì? E se non fossimo nel gelido Artico, andremmo da Walmart dove ora potete trovarli anche voi.
Ma purtroppo, dopo questi bastoncini, siamo praticamente… senza cibo. E c'è una bella bufera. Nessun aereo in arrivo. Niente soccorsi. Siamo soli.
Dobbiamo pescare. Ma, purtroppo, la neve è bagnata. Usciamo e ci inzuppiamo. Anche se peschiamo qualcosa, diventa estremamente pericoloso. Torneremo fino a quella buca per pescare. E dobbiamo presumere che, al ritorno, qualcuno sarà in ipotermia. Cosa? Significa che voi due dovrete avere dell'acqua calda pronta. Come una stazione d'emergenza pronta. È molto pericoloso. Bene, andiamo.
Scherzi a parte, conosco i ragazzi. E se non prendiamo qualche pesce, domani lanceranno il razzo. L'ultimo video è stato un fallimento. Ci siamo avvicinati all'isola, ma niente. Non voglio che accada di nuovo, quindi prenderemo un pesce.
Certamente. Cosa stiamo per fare? Prendere un pesce. Con convinzione. Cosa stiamo per fare? Prendere un pesce! Andiamo a prendere un pesce! Andiamo!
Andiamo a prendere un pesce! Andiamo! A dopo, ragazzi. State attenti.
Come accendiamo un fuoco?
Con la bufera, abbiamo deciso di non sciare per avere meno roba da portare. Ma ciò significa che il tragitto sarà più lungo. Vediamo se alla fine funzionerà.
Il percorso che abbiamo tracciato fino al fiume è completamente distrutto dalla neve. Ce la faremo. Tranquillo. Dobbiamo solo camminare a lungo verso di là.
Come si accende un fuoco? Sta a noi capirlo. La legna è fradicia. La legna bagnata non prende fuoco? Gli serve acqua calda al ritorno e non… Come…? Chi avrebbe saputo cosa fare se n'è appena andato. Ragazzi, abbiamo molto da capire.
Quello è un terzo. Un terzo fatto. Dov'è il nostro percorso? Il percorso è andato. Eccolo. Lo vedo. Sì. Qui è dove mi sono incastrato ieri.
Jimmy, tutto ok? Sto bene. E ho fallito di nuovo. Dai, ragazzi. Andiamo. Prenderemo del pesce oggi.
Useremo quest'albero morto che abbiamo trovato perché è secco all'interno. Aspetta, cosa vogliamo ottenere? Delle sterpaglie.
Dai. Ci siamo. È aperto! Ce l'abbiamo fatta! Bene, entriamo.
Ora che abbiamo il legno secco, proveremo a sminuzzarlo così da avere roba per accendere il fuoco. È l'unica roba secca che abbiamo.
Eccola. Amico, ci siamo. Qui, pesciolino. Stiamo venendo a prenderti, pesce. È la trivella? Quello è l'albero che ho lasciato. Come Excalibur, eh?
Bene. Cavolo. Forse è congelato. Ok, la buca è ancora qui. Torniamo al lavoro.
Dobbiamo iniziare ampliando i lati così la trivella può andare più a fondo. Mentre tu usi il piccone, io vedo se trovo un punto più sottile. Pensavo, dove i fiumi si incontrano, forse l'acqua si agita di più. Si fa più sottile. Lo spero.
Adesso ci serve un miracolo. Dobbiamo prendere del pesce. Mangiare è scaldarsi. Se non mangi, hai freddo. Hai freddo, vai in ipotermia, e poi è finita.
Mi serve solo una vittoria…
Jimmy! Cosa? Siamo passati! Davvero? È tipo 20 centimetri qui. Fa' vedere. Devo vedere coi miei occhi. Sì.
La prima di quelle che spero siano molte buche da pesca. Abbiamo cibo congelato come esca. Vediamo se qualche pesce abbocca. È meglio avere più buche da cui pescare. Abbiamo faticato troppo per non prendere nulla.
E ora aspettiamo. Anche se siamo nel punto giusto, potrebbe volerci un'ora. Potrebbe volerci anche un'ora.
Voglio un pesce. Qualcosa ha abboccato? No.
Ragazzi. Sarò sincero, ragazzi… Ho davvero freddo, adesso. Inizio a dubitare che un pesce possa mai abboccare a quest'amo. E temo che, se non prendiamo un pesce, per mancanza di calorie, avremo molto freddo stanotte… domani. E potremmo dover annullare la sfida, se la neve si intensifica, il che… Non lo so.
Non lo so, non voglio fallire due sfide di fila. Non sono fatto così. Proprio non mi piace fallire. Resterò seduto qui tutto il tempo che serve, e prenderò un pesce, perché voglio riuscirci per voi. Voglio…
Ha abboccato qualcosa? È pazzesco! Penseranno che sia finto! È strano. Hai un pesce all'amo! Abbiamo un pesce? Sì! Bro! È un pesce! Jimmy! L'hai preso durante il monologo! Non ci credo! Jimmy! No! Prendilo, è proprio lì.
L'ho preso con la mano. No, mi prendi in giro! No, l'hai perso? No, è… Oh, no. No, no, no.
Ce l'avevo in mano. S'è agganciato al labbro. Sì, era di traverso. Sì. Ok. Continua a pescare.
Ok, questi pesci funzionano così: se ne prendi uno, ce ne sono tanti. Devi rimetterlo in acqua. Se ce n'è uno, ce ne sono altri. Prenderemo un pesce, Jimmy. Giuro su Dio, non falliremo di nuovo.
Oh, no. Questo è un problema. Tranquillo. Ho i guanti di scorta. Sì. È tutto ok. Tu pesca, tu pesca, tu pesca. Tutti.
Mi dispiace, amico. È tutto a posto. Capita. Stavo per infilare anch'io la mano. No… È che, non posso… Mai fatto prima. Mai preso un pesce a mani nude.
Jimmy, non muoverti. Ce l'hai. Sì? Ok, Jimmy. Molto piano e con calma. Piano e su attraverso la buca. Sì, Jimmy! Ne abbiamo preso uno! Oddio! Quello…
Abbiamo un pesce! Mi è quasi caduto nella buca! Ok. Dobbiamo riprendere. Dove ce n'è uno, ce ne sono altri. Bene. Bene. Mettiamo questo sulla panca.
Spero che i ragazzi siano al sicuro. Prepariamo tutto prima che arrivino, perché si spera abbiano preso un pesce. Sei pronto a dargli un fuoco, Chandler? Quasi.
Continua, continua, continua. Ha preso fuoco! Abbiamo il fuoco! Bene, abbiamo un fuocherello. Ora dobbiamo solo renderlo grande. E continuare ad alimentarlo.
Hase, ha abboccato! Mantieni la tensione. Tira piano. Mantieni la tensione. Continua a tirare. Abbiamo qualcosa! Tiralo fuori! Sì! Un altro! Oddio! Stasera si mangia bene! Sì!
Sono ore che non bevo acqua. Ho mal di testa. Non so che succede, ma ho preso del pesce. Dopo sette ore di pesca, abbiamo preso due pesci! Andiamo a festeggiare coi ragazzi! Andiamo!
Pronto per l'inserimento della neve. Hase sarà fierissimo di noi! Tornerà qui, e dirà: "Non devo farlo io?" Abbiamo acceso il fuoco. L'acqua è pronta. Ci serve solo un pesce!
Accendete un fuoco! È un pesce quello che vedo? Abbiamo tutto pronto! Sì! Ragazzi, so cosa vi state chiedendo. Hase, la borsa blu. Spero non sia uno scherzo!
Ragazzi! Stasera si mangia! Sì! Sì! Andiamo! Vittoria!
Vittoria! Bene, il pesce numero uno cuoce. Sì! Wow! Ehi, bel lavoro. Bel lavoro.
Bene. Abbiamo un pesce cotto. Chi ha fame, ragazzi? Io! Mangiamo!
Tranquilli, abbiamo un secondo pesce che ci sosterrà per tutto il Giorno 6.
Oh, sì. Oh, amico. Mai mangiato pesce così fresco, è delizioso. Ci credete che stiamo mangiando pesce in mezzo all'Artico? Ci credo e lo sto vivendo. Lo sto vivendo e ci credo, lo vedo. Lo sogno. Tutto quanto.
Signori, cosa pensate del nostro pesce? Era delizioso. Sapore fantastico! Ottimo.
Domani ho una cosa molto divertente in programma per il gruppo. Prima di dirvelo, Chandler, puoi dire "via al time-lapse"? Via al… via al… via al… Ti taglieranno in montaggio, dilla tutta. Parte il time…
Oh, ehi, ragazzi! L'aereo è qui! Non voglio allarmare nessuno… ma penso che lancerò il razzo. Perché temo… quanto ci divertiremo oggi.
Dopo cinque giorni estenuanti, penso che i ragazzi meritino un po' di divertimento. E se arrivano al Giorno 7, ho una sorpresa per loro.
Sono felice che abbiamo preso il pesce, stavo quasi per andarmene senza. È la sfida più dura che io abbia fatto. Più di quando provammo a farti mangiare sottaceti sette anni fa?
Ci siamo. Oh! Oh, è dentro. È dentro.
Vero. È la seconda sfida più dura che io abbia fatto. Davvero?
Sono quasi 10 anni che facciamo video di sopravvivenza come questo.
Rimarrò sott'acqua per 24 ore di fila.
Alcuni dei momenti più duri della mia vita. Cosa facciamo? E mi viene da vomitare. Come due giorni fa nella bufera. Sta solo peggiorando.
Ma pure alcuni dei momenti più belli della mia vita. La zattera galleggia davvero! Come quando eravamo nella grotta a ridere, completamente isolati dal mondo. È una delle cose più divertenti del fare questi video.
Volevo ringraziare i ragazzi, perché sono il motivo per cui un video come questo, che teoricamente dovrebbe essere terribile, finisce per avere tanti bei momenti. Gliene sono davvero grato.
Forse è superfluo dirlo, ma sono davvero molto grato anche a voi. Quand'ero piccolo, sognavo di vivere la vita che sto vivendo ora.
Ciao, me del futuro! Spero tu faccia ancora video su YouTube.
E quindi, grazie mille. Vado a tirargli qualche palla di neve.
Tareq! Spingimi! Jimmy! Oddio. Oddio.
Bene. Adesso sono fradicio. Il Giorno 6 è un 10 su 10.
Ho tenuto da parte gli s'more per l'ultima sera. E ora è il momento. Ragazzi! Ho un regalo! Cosa? Che meraviglia! Prenoto questo. Nolan, dammene uno. Buon appetito! Buon appetito! Concludiamo in bellezza col cioccolato più buono del mondo.
Hase è il GOAT. Dormiamo. Ci vediamo domattina per la sorpresa. Cosa? Diciamo che non andremo via in elicottero. Cosa? Però andiamo via, vero? Dipende. Vedrete. Cosa?
È il Giorno 7! Sì. Portateci via di qui! E ora, il colpo di scena… Restiamo qui un'altra settimana! Smettila! Me ne vado. Qual è la sorpresa? Una volta fatte le valigie e usciti, te la mostrerò. Facciamolo ora.
Ma non andremo via prima di aver pulito ogni singolo granello di spazzatura. Ok. Via al time-lapse. Tareq, non hai il potere del time-lapse. Via al time-lapse!
E vai! Andiamo! Andiamo a casa! Oh, mio Dio. Portate la sorpresa!
Quel razzo ha segnalato il segreto, che non è l'elicottero. È un branco di cani da slitta.
Oh, fantastico! Ma che… È la cosa più artica di sempre! Sono un sacco di cani! Oddio. Sono prontissimo a tornare a casa.
Cagnoloni! Come va, cagnoloni? Quello è il mio passaggio. Portami a casa!
E con questo, sono sette giorni nell'Artico. Ce ne andiamo! Non vedo l'ora di fare una doccia calda!
Ehi, se vi è piaciuto questo video, ricordatevi di iscrivervi. Grazie per averci seguito.
È pazzesco. Ecco come si conclude un video!
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