Sedici concorrenti in una villa da un milione: l'ultimo a uscire se la tiene

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Panoramica

MrBeast ha messo in palio una villa da un milione di dollari, con sette camere da letto, tre sale giochi, una sala cinema, una biblioteca e una palestra. La regola è semplice: chi esce per ultimo se la tiene, e chi calpesta la linea rossa sul confine è fuori. C'è però una premessa precisa. MrBeast spiega di aver scelto ogni concorrente perché aveva detto pubblicamente che i suoi video erano «estremamente facili» e che, partecipando, avrebbe vinto. Il video segue quasi quattro mesi di convivenza, sfide riprese dai suoi vecchi video e defezioni, fino a capire chi aveva ragione.

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I primi giorni: telecomandi rubati e una casa a soqquadro

Già il primo giorno nasce il primo conflitto. I televisori sono il passatempo preferito, così Chaise decide di rubare i telecomandi e farli sparire. Un concorrente commenta che l'idea è furba: senza TV, molti molleranno.

La mattina del secondo giorno l'umore è già diverso. Chaise ammette di sentire la mancanza della madre e della routine di casa. MrBeast gli ricorda che nei suoi video criticava proprio i concorrenti che cedevano per nostalgia. Poco dopo un altro partecipante chiede di andarsene. Anche lui, in un suo video, si diceva infastidito dai concorrenti di MrBeast che mollano «il primo giorno perché gli manca il cane». Prima di uscire non concede nulla: alla domanda se le sfide siano più difficili di quanto sembrino, risponde che restano facili. Restano in 15.

Gli altri prevedono che dopo sette o dieci giorni «sbroccheranno tutti». Uno dichiara che sfonderà le porte a calci e lo fa subito, il secondo giorno. Ne nasce una spirale di dispetti: la camera padronale viene devastata e un materasso finisce danneggiato. Chaise, costretto a dormire sul divano, si costruisce una nuova stanza, ma Kweli la smonta per scherzo. Chaise reagisce contro tutta la casa: versa salsa ranch sulla moquette, la salsa barbecue finisce sulle scale e un letto viene gettato dal balcone. MrBeast racconta di aver avuto la tentazione di intervenire. Non lo ha fatto «visto che i miei video sono troppo facili». Quando vede i danni di persona li definisce «i concorrenti più folli di sempre».

La giornata finisce in modo inatteso. Kevin si mette a pulire, altri lo seguono, e secondo MrBeast vedere gli altri al lavoro spinge anche Chaise a rimediare. I ragazzi costruiscono un congegno per recuperare l'ultimo telecomando e passano la notte a guardare la TV insieme. MrBeast commenta che è bastato riavere i telecomandi per riportare la pace.

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Il quinto giorno: gatti, mamme e clip compromettenti

La mattina del quinto giorno le uscite arrivano a catena. Un concorrente vuole andarsene perché gli manca il gatto. MrBeast gli mostra una sua vecchia frase pubblica: non capiva perché qualcuno rinunci a un milione «per tornare a casa a sfamare il gatto». Il concorrente finge di ripensarci, poi sale comunque sulla limousine. Subito dopo un altro dice di voler tornare dalla madre.

Anche Chaise tocca la linea ed esce. In passato aveva detto che su uno yacht in palio sarebbe rimasto 200 giorni invece dei 100 richiesti; è uscito al quinto. Ammette di non aspettarsi una sfida così difficile, ma alla richiesta di scusarsi con i concorrenti che aveva preso in giro risponde di no. MrBeast fa il conto: al quinto giorno tre dei suoi «hater» hanno già mollato.

L'uscita di Chaise non riporta la calma. Nei giorni successivi la casa resta nel caos: palloni lanciati sul campo da basket, una cucina che richiede ore di pulizia, finestre sfondate. Qualcuno smonta l'attrezzatura della palestra per far perdere interesse a chi la usa molto. Un concorrente nota che stanno solo svalutando la villa per cui competono. Un altro dice: «Mi rimangio tutto. Non è facile.»

Al decimo giorno MrBeast prova con il cibo e offre un menu da 30 nugget di Chick-fil-A a chi esce. Ruben accetta. MrBeast sottolinea che rinuncia a una casa milionaria per un pasto da una decina di dollari. Il video lo confronta con le sue vecchie frasi: si lamentava dei concorrenti che rimpiangono la famiglia, mentre lui stesso al quarto giorno si diceva già emotivo per la stessa ragione. Restano in 11.

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Prima sfida ricreata: le manette

MrBeast spiega che i concorrenti proveranno in prima persona i video che giudicavano facili. La prima prova riprende «Incatenato al tuo ex». Ognuno deve scegliere un compagno ed essere ammanettato per un periodo non specificato, che potrebbe durare un giorno o un anno. Chi si toglie le manette è eliminato. Alla domanda su come usare il bagno, MrBeast risponde solo: «Troverete un modo.»

Le difficoltà emergono subito. Le porte del bagno vanno modificate, ogni gesto quotidiano diventa complicato e le coppie già unite cominciano a irritarsi. Dopo un solo giorno in catene qualcuno ne ha abbastanza. Il dodicesimo giorno un concorrente annuncia l'uscita e ammette che le sfide sono dure. Anche il suo compagno esce, insieme a un altro. Restano in 10: Pierce, Uthy, Mark, Kevin, Asher, Aaron, Kweli e Ryan, oltre ad altri due.

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Alleanze e antipatie: Kweli e Asher

In questa fase si delineano due figure centrali. Kweli racconta che suo padre è stato licenziato l'anno prima e che, se vincesse, darebbe la maggior parte dei soldi ai genitori. Il suo compagno di catena dice che, dopo aver sentito la sua storia, vuole aiutarlo a vincere.

Asher è il polo opposto. Aaron non riesce a legare con lui, e gli altri notano che non mostra legami emotivi né con i coinquilini né con la famiglia, pur riconoscendogli molta intelligenza. Ad Aaron, che gli parla del fratello, Asher risponde che «probabilmente sta meglio senza di me». La sua sicurezza infastidisce: parla della villa come di «casa mia» e liquida chi gli dice che non vincerà. Aaron dichiara di volerlo eliminare e scommette che proprio la presunzione di Asher gli impedirà di accorgersi del colpo.

Intanto la noia cresce: un concorrente scrive «MrBeast» su un intero muro. Kevin, Mark e Uthy notano che, dal recupero del telecomando, gli altri passano molto tempo davanti alla TV. Uthy elabora un piano: distruggere i televisori, contando che la noia provochi uscite a catena «come un effetto domino». Al giorno 21 lo mette in atto. Il giorno dopo MrBeast arriva con un iPad e mostra un concorrente che fa un passo fuori dalla casa. Restano in 8.

Il prezzo del tempo perso

Il video insiste su ciò a cui i concorrenti rinunciano. Uno di loro perde la sfilata di laurea, il ballo e la festa, e riflette che la vita fuori va avanti e quel tempo non tornerà.

Poi esce Mark. Prima di lasciarlo andare, MrBeast gli mostra un suo vecchio video in cui derideva chi perde la laurea dei figli e diceva di dover «capire quanto vale il tuo tempo», chiamando «scemi» quei concorrenti. Mark conferma di averlo detto davvero. Seguono un'altra uscita e il conteggio scende a 6. Un concorrente commenta che MrBeast aveva scelto un gruppo «tutto fumo e niente arrosto», persone che in realtà «non avevano fame».

Senza TV, i rimasti si sfidano a braccio di ferro e lottano tra loro. Un concorrente scherza che si vede «cosa succede quando togli la televisione agli uomini: diventano primitivi». Al giorno 40, dopo un nastro misterioso che annuncia novità, MrBeast toglie le manette: la prima sfida è finita.

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Seconda sfida: l'allarme del bunker

La prova successiva riprende il video del bunker. A un allarme casuale, ogni concorrente ha meno di un minuto per raggiungere uno scanner per la mano, altrimenti è eliminato. Alcuni si spostano a dormire vicino allo scanner. Il primo allarme non li spaventa, e MrBeast programma allora gli allarmi negli orari peggiori, all'alba o durante la doccia. I concorrenti arrivano sempre in tempo e lo provocano: «Troppo facile, Jimmy», «Ci serve una sfida».

Al giorno 50 MrBeast dimezza il tempo a 30 secondi. Il margine d'errore sparisce: c'è chi trasferisce tutte le sue cose in biblioteca per stare più vicino allo scanner. Per un po', secondo il racconto, la nuova tensione unisce la casa.

Un concorrente però non si integra. Asher si definisce lo sfidante più temibile perché, dice, non ha «una gran vita fuori di qui». Gli altri lo vogliono fuori. Al giorno 60 il cibo viene svuotato da frigoriferi, dispense e congelatori perché nessuno possa mangiare, e la casa si schiera contro Asher. MrBeast dice che avrebbe voluto aspettare il giorno 70, ma che Asher ha dato al video «una piega che non doveva prendere». Decide quindi di cambiare le cose al giorno 65.

Terza sfida: l'isolamento a coppie

Tutti superano la prova dello scanner, ma la ricompensa è un'altra sfida. Riprende il video in cui MrBeast aveva chiuso due persone insieme per cento giorni. I concorrenti scelgono un partner e vengono isolati in una stanza. Nessuno vuole Asher, e la scelta avviene davanti a lui. Lui risponde che è «giusto, ha senso». Nel resoconto compaiono le coppie e i gruppi Kweli e Pierce, Kevin e Usman, Ryan e Asher. Il cibo è razionato a riso, avena e manzo. Nel frattempo MrBeast annuncia che la villa devastata sarà ristrutturata.

All'inizio i concorrenti sono fiduciosi: hanno libri e cioccolato, parlano di «attesa» e di «noia» e si dicono in vantaggio. Dopo pochi giorni il quadro cambia. Uno racconta di aver perso proprio in quel periodo la cerimonia del diploma. Altri si lamentano del cibo sempre uguale e di non sapere quando finirà. MrBeast osserva che dopo una settimana iniziavano già a impazzire, e lo collega alla propria esperienza: dopo sette giorni di isolamento anche lui aveva «dato di matto».

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Ryan conta fino a 100.000

Per combattere quella che il video chiama «noia paralizzante», Ryan decide al giorno 75 di contare fino a 100.000, come aveva fatto MrBeast anni prima. MrBeast ricorda che fu il suo primo video virale e che per anni la gente lo aveva definito stupido e facile.

Il conteggio è lungo e accidentato. Ryan si confonde intorno ai duemila, salta tra i diecimila e i tredicimila e rifiuta di dormire. Durante una visita, MrBeast gli assicura che controlleranno che non salti numeri e gli promette un premio a 100.000. A 50.000 Ryan sceglie di non dormire per finire tutto d'un fiato. MrBeast avverte che, per esperienza, la seconda metà è molto più dura della prima. Al giorno 79 Ryan dice di non sapere dove si trova, gli fa male la bocca e comincia a «vedere i numeri». Negli ultimi centinaia Kweli lo ascolta e lo sostiene ripetendo i numeri con lui. All'arrivo a 100.000 la casa esplode in festa. MrBeast dice che per anni ha creduto di essere l'unico a sapere quanto fosse difficile, e che ora qualcun altro può capirlo.

Asher non si lascia impressionare e sostiene che contare fino a 100.000 sia semplice. La sua arroganza continua a irritare: un compagno racconta che Asher aveva già preventivato come spendere il milione, moto compresa, parlando di «quando» avrebbe vinto. Aaron ripete di volerlo eliminare per migliorare le chance di Kweli.

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Le scuse di Asher

Tra i giorni 87 e 89 arriva una svolta. Un compagno osserva che Asher ha 18 anni e che il suo ego mette in ombra la sua intelligenza. Asher spiega di aver sempre studiato a casa e di trovarsi in un ambiente nuovo, in cui deve imparare le norme sociali. È competitivo per natura e ammette di aver trattato tutto come una sfida, ma pensa di poter crescere emotivamente. Si scusa formalmente con tutti, ammette di non essersi messo nei loro panni e propone di «gareggiare senza fare gli stronzi».

Al giorno 90 MrBeast porta a Ryan il premio promesso: 100.000 penny. Ormai i concorrenti dicono spontaneamente quello che lui voleva sentire: «I tuoi video non sono facili.» Al giorno 95 MrBeast finge di essere venuto per un'eliminazione, poi mostra la villa ristrutturata, passata «da distrutta a nuova di zecca». Al giorno 96 i concorrenti festeggiano la prima notte fuori dall'isolamento dopo 31 giorni.

Pierce ha intanto perso la cerimonia del diploma. MrBeast gli porta toga e berretto della classe 2026 e la sua consulente scolastica, e gli consegna il diploma di scuola superiore: nonostante tre mesi di assenza, è stato promosso.

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Quarta sfida: il telefono

Nei 30 giorni successivi un telefono squilla in momenti casuali. Chi risponde riceve ciò che MrBeast offre, che può essere un premio o una punizione. Ryan vince a sasso-carta-forbici il diritto di rispondere e ottiene 10.000 dollari, consegnati poi in una valigetta. Un altro concorrente risponde e deve passare 24 ore in una vasca da bagno. Qualcuno sceglie di non rispondere più, Ryan compreso, visto che ha già i suoi soldi.

La telefonata più significativa arriva al giorno 101. Kweli deve passare il telefono alla persona di cui si fida meno e lo dà ad Asher. L'offerta: se Asher resta 24 ore isolato in una stanza, Kweli riceve 10.000 dollari a suo nome. MrBeast presenta la scena come un test: il giocatore più egoista farà qualcosa di altruista? Asher accetta. Mentre è isolato riconosce che non creerà mai legami profondi come quelli tra Kweli, Ryan e Pierce o tra Kevin e Uthman, e spera di lavorarci.

Al giorno 102 Kweli riceve una seconda opzione. Se si scambia con Asher, il timer si azzera, ma completando le 24 ore entrambi vincono 10.000 dollari. In alternativa può lasciare ad Asher l'ultima ora e tenersi i soldi da solo. Kweli sceglie lo scambio. MrBeast ammette che la sfida pensata per dividerli li ha invece avvicinati. Al giorno 103 i due brindano, e qualcuno si dice fiero che abbiano lavorato insieme senza lasciarsi dividere.

Al giorno 104 al telefono c'è KSI. Avendo risposto, la casa deve ascoltare la sua musica in loop dagli altoparlanti per 24 ore. Dopo 18 minuti i concorrenti si lamentano che gli sanguinano le orecchie. Uno dice per scherzo che cederebbe la villa pur di non sentire più la canzone, e dormire con la musica di sottofondo viene descritto come un incubo.

Chi è rimasto, e perché

Tra i giorni 107 e 115 i rimasti spiegano le loro motivazioni. Uno racconta di aver cambiato casa, di essere stato sfrattato e di aver vissuto senza un tetto, e di sentire di dover vincere dopo tanti sacrifici. Un altro sta passando lì il suo ultimo anno di liceo: MrBeast aveva detto che il video poteva durare due o quattro anni, e lui era venuto preparato a resistere così a lungo. Un terzo parla delle difficoltà economiche della famiglia, che conta su di lui. Il video sottolinea che Ryan, Kweli, Usman, Pearce, Kevin e Asher, a differenza di chi era uscito presto, hanno fatto seguire i fatti alle parole.

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La sfida finale: la mano sulla villa e i 600.000 dollari

Per spingere i concorrenti al limite, MrBeast annuncia qualcosa che dice di non aver mai fatto nella storia del canale. Vince la villa chi per ultimo stacca la mano da muri, pavimenti o banconi, controllata con apposite telecamere. Poi rivela il colpo di scena: 600.000 dollari in contanti. Partecipa anche lui. Chiunque si ritiri prima di lui riceve 100.000 dollari, ma quando lui si ritira il montepremi svanisce. E se vince lui, la villa resta sua. Servono almeno tre concorrenti d'accordo, e tutti accettano.

Le reazioni divergono. Uno dice che, avendo iniziato senza niente, uscire a mani vuote non gli fa perdere nulla, e non stacca la mano nemmeno per 100.000 dollari. Un altro ricorda che la sua famiglia ha perso tutto e ha dormito in auto, e gli sembra folle rinunciare alla villa. Altri temono che MrBeast non resista nemmeno 24 ore e non vogliono scommettere sulla sua permanenza.

Kweli è il primo a uscire e prende i suoi 100.000 dollari. Il suo compagno di catena gli aveva promesso: «Incatenato a te per 31 giorni. Se molli, mollo anch'io.» Ringraziandoli, Kweli dice che sono loro il motivo per cui è rimasto così a lungo. Altri lo seguono e restano Asher, Uthy, Kevin e MrBeast. Uno degli usciti ammette che è difficilissimo spiegare quanto sia dura la prova: basta un calo di concentrazione per perdere una casa da un milione, e mangiare, lavarsi o andare in bagno diventano complicati, dormire più di tutto. I concorrenti cercano di tenere lì MrBeast, arrivando a sedersi sulla sua mano, perché ognuno possa andarsene con qualcosa.

Al giorno 117 Kevin stacca la mano prima di MrBeast e incassa. MrBeast decide allora di uscire con lui. Il montepremi svanisce e restano solo Asher e Uthy: d'ora in poi uno solo se ne andrà da vincitore.

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Asher contro Uthy

Uthy dice di non farlo per sé ma per il padre, che è anziano e che vorrebbe mandare in pensione. Asher riconosce che è una causa onorevole, ma si definisce «non compassionevole». La strategia per il sonno li divide. Asher resta sveglio per oltre 32 ore per non rischiare, poi si addormenta con la mano incastrata nella finestra, convinto di non muoversi nel sonno. Uthy invece dorme diverse ore senza mai staccare la mano. Uthy stima che con il suo lavoro gli servirebbero più di 20 anni per permettersi una casa così, e che vincere cambierebbe la vita a lui e alla sua famiglia. Nota anche il silenzio della casa: erano in 15, ora sono in due.

MrBeast ricorda che quattro mesi prima ognuno giurava di essere l'ultimo a restare, e che solo Asher e Uthy hanno mantenuto la parola. Poi chiama Uthy e mostra il filmato: Asher ha staccato la mano. Asher è eliminato.

Uthy vince la villa dopo 119 giorni. MrBeast gli consegna l'atto di proprietà con il suo nome e la propria firma. Il video si chiude con Uthy che annuncia agli altri: «Ragazzi, ho vinto la villa.»