100 concorrenti, cinque trappole giganti e un trofeo d'oro da 100.000 dollari

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Panoramica

Il video segue una competizione a eliminazione. Cento persone vengono rinchiuse, una trappola dopo l'altra, in cinque prove costruite per spingerle "al limite massimo". Chi resta per ultimo vince un trofeo unico, che il conduttore descrive come realizzato con 100.000 dollari di vero oro. Nel corso della gara la sfida cambia natura. All'inizio conta la velocità individuale, poi la collaborazione di squadra, poi la forza fisica e la resistenza. Nella trappola finale i concorrenti devono decidere direttamente chi eliminare tra le persone con cui hanno condiviso tutta la gara.

15 min di lettura

Trappola 1: il soffitto di spuntoni

Ai concorrenti viene tolta la benda e si ritrovano in una stanza con un soffitto irto di spuntoni che comincia ad abbassarsi. Il conduttore chiarisce subito che gli spuntoni non sono veri, ma consiglia di comportarsi come se lo fossero. Per restare in gara bisogna sganciarsi e uscire dalla stanza prima che il soffitto arrivi in fondo. Chi non ci riesce è eliminato.

Seguono pochi secondi di corsa caotica, tra incitamenti e richiami al tempo che scade. A un certo punto il conduttore grida a un collaboratore, Nolan, di non lasciare che il trofeo venga schiacciato. Allo scadere del tempo il bilancio è netto: 49 persone eliminate e 51 promosse al round successivo.

Trappola 2: l'arena di paintball

La seconda trappola è una "zona di guerra" di paintball, presidiata da guardie armate di fucili. Le regole sono queste. I primi 20 che attraversano l'arena, tagliano il traguardo e si fermano su una casella passano alla prova successiva. Basta un solo colpo per essere eliminati all'istante. Il conduttore rivela anche un dettaglio decisivo: quando si accende la luce verde, le guardie smettono di sparare.

Prima della partenza alcuni concorrenti si mostrano spavaldi. Uno sostiene che le guardie "non hanno abbastanza palline" per colpirlo. Un altro dice che correrà proprio dietro di lui. Un terzo lamenta di non avere armi per rispondere al fuoco. Il conduttore ammette che, al loro posto, avrebbe paura.

Al via molti vengono colpiti quasi subito e il conduttore commenta che le palline sono troppe e non c'è via di fuga. I concorrenti improvvisano delle tattiche. Uno usa la portiera di un'auto come scudo, un altro si ripara dietro un furgone. Un gruppo trova una coperta e la usa come scudo mobile, mentre altri cercano di distrarre i tiratori. Il conduttore definisce l'idea della coperta "geniale". La strategia più diffusa resta aspettare il verde e scattare verso il traguardo.

La prima coppia che prova ad arrivare in fondo mostra quanto sia rischioso. Uno ce la fa, l'altro viene eliminato. Secondo il conduttore, vedere il primo arrivato dà agli altri il coraggio di partire. I posti si riempiono rapidamente: dieci arrivati, dieci posti liberi. Poi restano tredici persone per cinque posti, quasi tutte bloccate dietro il furgone. Il conduttore le avverte che chi aspetta ancora deve muoversi subito. Con l'ultima corsa si completano i venti posti. Il conduttore fa notare che il colore della casella scelta al traguardo è "molto importante" e rimanda la spiegazione alla prova successiva.

Trappola 3: il ponte sul vuoto

I venti rimasti si tolgono la benda davanti a un vuoto attraversato da corde. Il colore delle caselle li ha divisi in quattro squadre da cinque: Rosa, Blu, Verde e Arancione. Ogni squadra deve scegliere un capitano, e gli altri quattro devono ammanettarsi a un podio alle loro spalle. Solo dopo il conduttore spiega il gioco.

Al centro c'è una piattaforma con 12 postazioni. Chi riesce ad ammanettarsi a una di esse è sicuro di proseguire. Per arrivarci, ogni capitano deve costruire un ponte con soli cinque pezzi, e un pezzo che cade è perso per sempre. Una volta al centro, il capitano ha due possibilità. Può ammanettarsi subito e mettersi al sicuro. Oppure può prendere una delle 12 chiavi, riattraversare il ponte e liberare un compagno. Appena 12 persone sono ammanettate al centro, il tempo scade e tutti gli altri sono eliminati. Il conduttore invita a "fare i conti": le chiavi sono 12, i concorrenti 20.

La scelta dei capitani rivela come i gruppi si vedono. Nella squadra Rosa Steven viene scelto perché "tosto", "forte" e "leale", con un "istinto da pompiere". Un altro capitano racconta che il gruppo aveva pensato all'altezza, ma lo ha scelto soprattutto per la calma sotto pressione. Nella squadra Arancione un compagno dichiara piena fiducia in "Señor Ruffin". Qualcuno confessa la paura di non riuscire a far attraversare tutta la squadra.

Il capitano Verde, Tomer, prende presto la testa. Il conduttore nota un espediente: girare i pezzi di lato e spingerli per posarli. La squadra Arancione, invece, all'inizio non riesce a posizionarne nemmeno uno. Tomer arriva per primo al centro e non si ammanetta. Sceglie di liberare tutta la squadra prima che le altre inizino a far passare i propri membri. Come spiega il conduttore, tenere il ponte libero da compagni in transito gli permette di prendere più chiavi e più in fretta.

Le altre squadre mostrano cosa succede senza quella strategia. Nella squadra Rosa Austin è il primo liberato, ma resta sul ponte e crea un blocco: il capitano non può più passare. Il conduttore osserva che è proprio il problema che la strategia di Tomer evita. La squadra Rosa è comunque la prima a occupare uno dei 12 posti, anche se un compagno si scusa di aver spinto indietro gli altri. Nella squadra Blu la capitana torna al centro con un compagno subito dietro e assicura un posto. Il capitano Verde, intanto, prende tre chiavi prima che un rivale ne prenda due.

Il ponte Arancione diventa sempre più precario, con le assi troppo distanti tra loro. Il conduttore dubita che il capitano possa ancora usarlo e commenta che non sembra intenzionato a tornare indietro. Quando la squadra Verde, ormai tutta libera, si dirige verso il centro, i posti si riducono in fretta. Un ultimo passaggio della squadra Verde richiede un salto. Ashley viene spinta dai compagni a prendere la rincorsa, protesta di non farcela e sembra cadere, ma i compagni la trattengono ("Ti teniamo").

Il risultato è molto sbilanciato: la squadra Verde passa al completo, Blu e Rosa portano tre persone ciascuna, e dell'Arancione passa solo il capitano. Quest'ultimo dichiara di voler riscattare la squadra eliminando il capitano Verde, che ora considera "una vera minaccia". I compagni di Tomer lo celebrano come il migliore per aver salvato tutta la squadra.

Trappola 4: la macchina rotante

La quarta trappola è un'enorme macchina con bracci rotanti. A ogni round tre concorrenti devono abbassarsi e saltare per schivarli. Chi cade è eliminato e l'ultimo in piedi passa alla prova finale. I round sono quattro, quindi solo quattro persone arriveranno all'ultima trappola.

Prima di iniziare il conduttore annuncia che Lallo non può partecipare per motivi medici. Riceverà 5.000 dollari e si ritira dalla sfida, salutando gli altri.

Per il primo capitano i concorrenti ripensano alla prova del ponte. C'è chi ricorda il fallimento dell'Arancione e chi rivendica che Tomer "ha guidato i Verdi" e li ha fatti passare. Un concorrente propone di organizzare tutto in modo da avere una competizione equa. Alla votazione per alzata di mano Tomer ottiene la maggioranza.

Il capitano ha un potere preciso. Sceglie il tipo di gioco (resistenza, abilità o forza) e poi i due avversari da sfidare. Il conduttore sottolinea che questa decisione potrebbe decidere chi vince il trofeo.

Round 1: forza

Tomer sceglie la forza, cioè una prova con gilet zavorrati, e chiama come avversari Byan e Steven. Spiega di volere una vera sfida: se li batte, non se li ritroverà nella prova successiva. Uno dei due avversari si dice sicuro di vincere perché gli altri sono "molto più giovani" di lui. L'altro ribatte che non avrebbe dovuto sceglierlo se voleva vincere. Il primo risponde che quella è "la voce dell'inesperienza".

Già al primo giro qualcuno rischia di cadere, e i concorrenti notano che serve più equilibrio di quanto sembri. Steven è il primo a cedere. Tomer ammette di essere stanco quando il conduttore glielo chiede, ma resiste mentre la macchina accelera. Alla fine Byan si stanca e Tomer vince, entrando tra i primi quattro. Una concorrente commenta che se lo merita.

Round 2: abilità

Prima di scendere Tomer deve nominare il capitano successivo e sceglie Baylee. Lei opta per l'abilità. Ogni concorrente deve resistere alla macchina tenendo una ciotola con 75 palline da ping pong. Vince chi ne ha di più dopo due minuti, o chi resta in piedi per ultimo.

Come avversari Baylee sceglie T. Ruffin, che il conduttore definisce "il nemico del suo amico", e Julian, suo ex compagno di squadra nel Verde. T. Ruffin cade subito e Baylee vince, battendo sia il capitano Arancione sia l'ex compagno. Restano sette giocatori.

Round 3: di nuovo forza

Baylee nomina Austin, che sceglie la forza e chiama Joseph e Matt. Quando gli chiedono perché non abbia scelto altre persone, spiega che fin dall'inizio l'obiettivo era avere due donne in finale e che lui mantiene la parola. Austin però dura, secondo il conduttore, "tipo cinque secondi". Matt sembra sul punto di crollare e alla fine è Joseph ad andare avanti.

Round 4: resistenza

Nell'ultimo round Abby deve scegliere il capitano. Ricorda di essere stata nella squadra Blu con Kinsley, che l'aveva liberata e le aveva fatto attraversare il ponte, e sceglie lei. Kinsley definisce la scelta "facile" e opta per la resistenza. Le due restano concentratissime e in silenzio. Abby trova il ritmo, poi Kinsley sembra sul punto di cadere, ma è lei a vincere e a prendere l'ultimo posto in finale.

I quattro finalisti sono Tomer, Baylee, Joseph e Kinsley.

La trappola finale: il cannone e i cuori di vetro

Tolte le bende, i quattro scoprono l'ultima prova, che uno di loro definisce "orrenda". Davanti a ciascuno ci sono tre cuori di vetro. A turno, ogni finalista scende sotto la piattaforma e usa un cannone scorrevole per sparare al cuore che vuole colpire. Chi perde tutti e tre i cuori è eliminato e l'ultimo rimasto vince il trofeo. Il conduttore riassume così: "O voi o loro". I finalisti si dicono a vicenda che si vogliono bene, e la prova li costringe a colpirsi.

Primo giro

Tomer, primo vincitore della macchina rotante, spara per primo. Dice che la prova rovina il suo piano: voleva solo divertirsi e ora deve ferire gli altri. Quando gli chiedono la strategia, però, risponde che devono "massacrarsi a vicenda". Kinsley assicura che, se sarà presa di mira, risponderà: ha "una mira eccellente" perché va a caccia. Tomer sposta il cannone verso destra e sostiene di doverla eliminare proprio perché è una cacciatrice e quindi una minaccia. Segue un appello in cui chi viene preso di mira dice di non essere brava a sparare, che quello non è un fucile e di aver votato Tomer come capitano. Tomer spara comunque e distrugge un cuore. Baylee, arrivata al suo turno, dice di avere paura perché è ultima nella fila e ha già perso un cuore.

Baylee chiede a Tomer perché non dovrebbe mirare a lui. Lui risponde soltanto che le vuole bene. Allora lei si rivolge a Joseph, accusandolo di non essersi impegnato nel piano e sostenendo che il piano era andare tutti contro di lui. Joseph replica che la sua parola è "sacra, come uomo e come persona". Baylee sposta il cannone tra Joseph e Tomer, torna su Joseph e manca il colpo. Dice di aver mirato "al suolo", ma al conduttore conferma che voleva eliminarlo. Il conduttore presenta Joseph come "il jolly", l'uomo che nessuno riesce a capire, e Joseph restituisce il colpo. Dopo di lui Kinsley dice che la cosa le fa male, ma che deve prendere decisioni più strategiche, e colpisce un cuore di Joseph. Il conduttore osserva che a quel punto tutti tranne Tomer hanno perso una vita. Uno dei concorrenti teme che Tomer finirà per "distruggerli tutti".

Secondo giro: l'eliminazione di Joseph

Joseph annuncia di dover badare solo a sé stesso. Baylee spara di nuovo, ma colpisce un cuore di Joseph che era già fuori gioco e spreca il tiro. Joseph punta allora Tomer, che considera il bersaglio più grande e l'unico con tutti e tre i cuori: se uscisse lui, dice, nessuno lo fermerebbe più. Lo colpisce, e ora tutti hanno perso almeno un cuore. Kinsley mira al cuore che il conduttore indica come l'ultimo di Joseph, ma il proiettile rimbalza e per poco non colpisce un cameraman. Tocca a Tomer, e Joseph gli dice soltanto "Fallo e basta". Tomer elimina Joseph, che saluta con "È stato divertente" e viene fatto cadere nel vuoto dalla gabbia.

Finale a tre: le trattative intorno a Baylee

Gran parte della tensione si concentra sui tiri di Baylee. Kinsley la implora di non spararle. Se Kinsley uscisse, sostiene, Tomer la metterebbe al tappeto in un attimo, quindi le conviene affrontare lei. Le ricorda anche di averla portata fin lì e di averla "letteralmente tirata fuori dal vuoto". Tomer rilancia promettendo di tingersi i capelli di rosso. Baylee manca di nuovo il bersaglio e qualcuno commenta che la situazione è "interessante".

Tomer invece colpisce. Il conduttore ricorda che su cento concorrenti sono rimasti in tre e che adesso Baylee potrebbe decidere chi eliminare. Kinsley insiste che affrontare Tomer in un uno contro uno non sia una buona idea. Tomer offre di tingersi tutta la barba di rosso come la maglietta di Baylee. Kinsley ribatte che Baylee è lì per i 100.000 dollari, non per la barba di Tomer. Baylee colpisce il secondo cuore di Tomer, che scuote la testa. Lei si giustifica dicendo che sono in finale e deve fare ciò che è meglio per sé.

Al tiro successivo qualcuno manca il colpo e Kinsley propone un patto: Baylee spari a Tomer, poi lei farà lo stesso. Baylee centra il bersaglio e il conduttore sottolinea che è il primo cuore che colpisce davvero. Lei si scusa più volte con Tomer, dicendo che è stato "un tesoro" per tutta la gara e che è tutto fatto "con amore". Tomer esce con "Lunga vita e prosperità".

L'ultimo colpo

Restano Baylee con due cuori e Kinsley con uno. Kinsley spara "con tutto l'amore" e fa centro diretto: ora sono in parità, un cuore a testa. Baylee dice che il suo cuore "batte forte" e che più di ogni altra cosa vuole avere una possibilità. Kinsley la avverte che, se manca questo colpo, sarà lei a eliminarla. Kinsley non riesce a guardare. Baylee spara e colpisce.

Baylee vince il trofeo d'oro, esultando: "Mamma e papà! Ho colpito qualcosa!". Nelle sue ultime parole prima di cadere, Kinsley le dice di essere fiera di lei e che il premio se l'è guadagnato. La concorrente che per tutta la finale era stata considerata la tiratrice meno affidabile vince la gara all'ultimo colpo.