100 persone dai 1 ai 100 anni chiuse in cubi di vetro per 500.000 dollari: chi resiste di più?

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Panoramica

Il video parte da una domanda semplice: a quale età si resiste meglio in una sfida di sopravvivenza? MrBeast mette 100 persone, una per ogni età da 1 a 100 anni, ciascuna dentro un cubo di vetro. Vince mezzo milione di dollari chi lascia il proprio cubo per ultimo. Il set è sorvegliato da oltre 300 telecamere "piazzate letteralmente ovunque", così da seguire ogni movimento dei concorrenti. La gara dura più di una settimana. All'inizio conta soprattutto la resistenza alla noia e al rumore, poi pesano sempre di più le alleanze, la fiducia e le bugie. Il finale si chiude proprio su un gioco di bluff.

15 min di lettura

Le prime ore: presentazioni e la strategia del rumore

Fin dall'inizio i concorrenti dichiarano le proprie motivazioni. Chi rappresenta i 31 anni sostiene di avere "la vista migliore e la motivazione migliore". Un altro partecipante dedica la gara alla figlia Emery, che compie tre anni quel sabato. Il concorrente di 69 anni dice di sentirsi bene e di avere in mente di vincere.

Secondo MrBeast, una delle prime cose emerse è che i più piccoli avevano "una strategia folle". Una bambina la spiega così: fare molto rumore, in modo che nessuno riesca a dormire e tutti vogliano uscire a ogni costo. Lo stesso conduttore ammette di non riuscire a crederci, ma la tattica funziona. Gli anziani non sopportano le urla e cominciano ad andarsene quasi subito. Anche alcuni bambini escono per lo stesso motivo. Uno di loro, interrogato, conferma che voleva i soldi e non sa spiegare perché se ne sia andato.

Il concorrente di cento anni si presenta come veterano della Seconda guerra mondiale e prevede che sarà "una passeggiata". MrBeast gli comunica, scherzando, di essere già sopravvissuto al concorrente di un anno.

Chi se ne va e chi vuole restare

Dopo un paio d'ore sono già uscite dieci persone. La produzione decide di lasciare i concorrenti tranquilli per il resto della giornata, ma le uscite continuano. Le ragioni sono quotidiane: c'è chi vuole tornare a casa per vedere i figli, chi deve andare a scuola, chi ritiene che la sfida non faccia per la sua età, chi si annoia e sente la mancanza del proprio cane. A chi esce viene dato del denaro come compenso per la partecipazione.

Altri si mostrano invece molto determinati. Un concorrente racconta di venire da una famiglia numerosa e spera di pagare il debito studentesco della sorella. Una persona di 70 anni dice di aver fatto un accordo con un nipote e di voler dimostrare quanto si possa essere forti a quell'età. Un altro sostiene di non aver bisogno di strategie, perché è libero fino a Natale.

Il secondo giorno: il ritiro del centenario e la lotta contro la noia

All'inizio del secondo giorno restano 76 persone. Il centenario dice di sentirsi sveglio, ma alla domanda se voglia continuare risponde che abbandonerà. Aggiunge che la sua famiglia non dimenticherà mai questa esperienza. MrBeast la riassume così: ha combattuto una guerra mondiale e ha partecipato a un video di MrBeast.

Chi resta deve inventarsi qualcosa per riempire il tempo. MrBeast dice di trovare sempre sorprendente il modo in cui le persone combattono la noia in queste sfide di resistenza. Qualcuno disegna sui muri col burro di cacao o col deodorante, altri costruiscono fortini con i cuscini. Da qui nasce l'idea di offrire ai concorrenti la possibilità di "portare la sfida al livello successivo".

Il primo voto e il gioco dei tre bicchieri

Dopo 24 ore arriva una votazione. In ogni cubo ci sono un pulsante verde e uno rosso. Se vince il verde si fa una sfida che eliminerà molte persone, se vince il rosso si continua come prima. Alcuni scelgono il rosso perché non vedono motivo di correre rischi inutili. Altri si dicono pronti a eliminare un po' di gente. Il risultato è 63 voti per la sfida e 13 contrari.

La prova è il gioco dei tre bicchieri in versione gigante. Una palla viene nascosta sotto uno dei tre bicchieri, Nolan e Chandler li spostano a lungo, e chi ricorda dov'è la palla resta in gara. MrBeast cerca di distrarre i concorrenti indicando qualcosa "laggiù". Un bambino non ci casca, mentre il trucco, dice il conduttore, aveva funzionato con il concorrente di 82 anni. Alcuni perdono di vista la palla e si affidano al caso o ai vicini di cubo, cioè "all'opinione generale".

Qui entra in gioco l'inganno. Un gruppo di ragazzi decide una "nuova strategia": quando qualcuno chiede dov'è la palla, rispondono con il colore sbagliato. I concorrenti fissano i bicchieri per un'ora di fila, e MrBeast osserva che, se dopo tutto quel tempo sanno ancora dov'è la palla, è davvero impressionante. Al momento del voto le indicazioni sono contraddittorie: c'è chi dice rosso, chi blu, chi raccomanda di non fidarsi di qualcuno. Solo tre persone scelgono il verde e sbagliano. La maggioranza sceglie il blu, che è la risposta giusta. Alla fine della prova restano 52 persone.

Le conseguenze delle bugie

Dopo il gioco dei bicchieri la tensione cresce. MrBeast parla di "attrito tra due gruppi". Alcuni ragazzi si dichiarano nemici di un concorrente più anziano, mentre altri raccontano chi ha detto loro il colore sbagliato e chi la verità. I ragazzi che hanno mentito si difendono dicendo che stavano solo giocando e divertendosi, e che gli altri l'hanno presa nel modo sbagliato. Dall'altra parte qualcuno ribatte che vincere mentendo "non è il modo in cui vogliamo giocare". Secondo un concorrente, i bugiardi si sono messi contro "un sacco di gente".

Il video spiega anche la logistica dei bagni. Il concorrente preme un pulsante, si accende una luce fuori dal cubo e un membro dello staff, Chris, porta un bagno portatile. MrBeast spiega di non aver potuto installare tubature in ogni cubo.

Alla fine del secondo giorno quasi metà dei concorrenti è stata eliminata. Il clima resta teso, con litigi tra vicini, fame e insofferenza, e altre persone se ne vanno. Alla fine del terzo giorno i bersagli più detestati sono i concorrenti 54 e 74.

L'"epurazione": eliminati a colpi di voti

A metà del quarto giorno si vota per un'altra sfida. MrBeast avverte che non sarà come la precedente e che, in caso di sì, usciranno molte persone. Invita quindi a votare con cautela. Un concorrente vota comunque per la sfida perché, dice, gli piace "seminare il caos". Solo nove votano contro.

La prova consiste nello scrivere su un foglio il numero di un altro concorrente entro 60 secondi. Chi riceve più voti viene eliminato, e il procedimento si ripete dieci volte. MrBeast la presenta come "brutale" e spiega che chi è stato ingannato nella prova precedente ora può votare contro i bugiardi, quindi "essere onesti conviene".

Il primo turno è uno scontro tra 54 e 74. Chi vota 54 cita "la sua arroganza e le sue bugie", chi vota 74 dice che non è una persona riconoscente. Il risultato è molto stretto, con due voti di scarto: esce 74 con 14 voti.

Nel secondo turno il bersaglio è il concorrente di 10 anni. Diversi adulti lo considerano "un bambino forte mentalmente" che, restando fino in fondo, potrebbe vincere. Proprio per questo si accordano per eliminarlo, anche se qualcuno lo considera il proprio preferito. Una concorrente si scusa e spiega che se non lo avesse votato sarebbe stata cacciata lei. È "la prima decade eliminata". Il bambino reagisce gridando "siete malati di mente!", e un altro concorrente gli dice che l'hanno votato solo perché avevano paura. MrBeast si dispiace così tanto che lo invita sul palco a co-condurre il resto della sfida. Da lì il bambino chiede a tutti di votare il concorrente 14, e quasi tutti lo fanno.

Con il passare dei turni emerge il blocco dei cinquantenni. Secondo MrBeast erano determinati a eliminare gente e avevano di gran lunga il maggior potere di voto. Il conduttore commenta che i cinquantenni potrebbero far fuori da soli tutti i settantenni e che non era mai stato così spaventato da quella fascia d'età. Escono in successione 73 (definito "una delle mele marce") e 71, entrambi con 15 voti, poi 75 e 69. Seguono 35, con nove voti, e 21, che qualcuno dice di aver scelto a caso.

Il caso più discusso è quello della concorrente di 96 anni. Più della metà dei partecipanti la vota, e MrBeast dice di non capire, perché a suo avviso non è lei la minaccia più grande. La concorrente accetta la decisione con serenità: è ciò che tutti vogliono, ed è questo l'importante. Racconta anche che i suoi nipoti sentono la sua mancanza. A fine votazione i cinquantenni, grazie alla loro alleanza, sono passati tutti indenni. Anche 54, "in qualche modo", è sopravvissuto di nuovo.

Il Jenga: tutti gli over 60 fuori

Al voto successivo le posizioni si dividono. Chi vuole evitare la sfida è convinto di poter vincere aspettando. Una persona racconta che con il premio finirebbe di pagare la casa e potrebbe andare in pensione. Altri votano sì perché pensano che le probabilità aumentino per tutti. Venti concorrenti votano per la sfida, e MrBeast chiede loro perché vogliano rischiare.

In ogni cubo c'è una torre Jenga. A ogni giro i concorrenti estraggono un blocco qualsiasi, purché non rosso. Chi fa crollare la torre è eliminato, e si va avanti finché restano dieci persone. Per i primi giri nessuno cade, poi arriva la prima eliminazione e ne restano altre 14 da fare. Ci sono torri che si inclinano decine di volte senza cadere, concorrenti che non riescono a guardare e una concorrente, Brenda, che si fa coraggio pensando al Jenga da giardino. Una madre in gara dice che, se vincerà i 500.000 dollari, la famiglia andrà a Disney World.

Alla fine restano dieci persone e, secondo MrBeast, la prova ha eliminato tutti gli over 60. Il lato destro del set diventa "una landa desolata", i quindici cubi appena liberati vengono smontati e al posto di ogni concorrente uscito resta una X. Il conduttore prevede che il giorno dopo nessuno voterà per un'altra sfida. Il concorrente più giovane rimasto la pensa diversamente: se deve uscire, vuole farlo perdendo una sfida, non arrendendosi. Al voto, espresso al microfono, i sì sono unanimi.

Le biglie: alleanze, una biglia smarrita e un "tutto o niente"

MrBeast riprende il gioco delle biglie del suo video su Squid Game, che dice essere molto piaciuto al pubblico. I concorrenti giocano uno contro uno con il vicino. Ognuno riceve dieci biglie e la coppia sceglie il gioco. Dopo 30 minuti va avanti solo chi ne ha 20.

Alcune coppie vogliono chiudere in fretta e si affidano a un lancio di moneta "da 500.000 dollari". Altre si sfidano a centrare un bersaglio. In una partita il vincitore conta 19 biglie invece di 20. MrBeast ricorda all'avversario che mancano sette minuti e che, se tiene a quella persona, dovrebbe trovare la biglia mancante. La biglia salta fuori tra le lenzuola, ma l'avversario, rimasto con due biglie, prova una rimonta e la sfiora.

In un'altra coppia si va avanti a lungo a sasso, carta, forbici. Il concorrente che ha 14 biglie contro le 6 dell'altro propone un "tutto o niente" a un minuto e mezzo dalla fine, e MrBeast gli chiede perché rischi così. La puntata va a buon fine: 54 prende tutte le biglie e, nota il conduttore, sfugge ancora una volta all'eliminazione. L'ultima coppia si saluta con un "ti voglio bene" prima del verdetto, e chi perde dice di aver perso contro "una persona fantastica".

Restano 23, 40, 43, 52 e 54. Un finalista guarda il "cimitero delle X" e ammette di essere nervoso. Un'altra persona realizza che quel giorno è il compleanno della figlia e che non potrà esserci.

Il giudizio degli eliminati

Con cinque concorrenti rimasti, MrBeast propone di ridurli ancora con una sfida e tutti rispondono sì. Questa volta votano i 95 eliminati, e i tre più votati escono. Prima del verdetto il conduttore chiede ai finalisti se pensano di essere piaciuti agli altri. Uno risponde "per la maggior parte", ma alla domanda se ci scommetterebbe mezzo milione ammette di non saperlo. Un altro risponde di no. C'è anche chi dice di essere contento di non essersi fatto nemici.

Joe, il concorrente di 40 anni, riceve dieci voti e passa. Tocca poi al bambino di 10 anni, ora co-conduttore, annunciare l'eliminazione di 23, che non se l'aspettava e definisce molto doloroso perdere tra i primi cinque. Esce poi il concorrente con 15 voti, che parla di una sconfitta "devastante" dopo circa sette giorni passati lì e dopo essere arrivato così vicino al premio. Resta il confronto tra 54 e 52. 54 dice di sapere già di aver preso più voti, e infatti ne ha ricevuti 37. La finalista è quindi 52, che parla di un'occasione unica e di una possibilità su due di vincere.

Come ricompensa per essere arrivati in finale, MrBeast prepara una sorpresa: da dietro le tende arriva la famiglia di un finalista, perché il conduttore non vuole fargli perdere il compleanno della figlia. I familiari dicono di essere orgogliosi, comunque vada.

La finale: due valigette e un bluff

All'ottavo giorno restano soltanto 52 e Joe, chiusi nei cubi da più di una settimana. 52 racconta che a ogni sfida pensava "adesso esco", e che ora tutto sembra più fattibile perché non si tratta più di battere altre 98 persone ma una sola. Secondo un finalista, però, un altro giorno lì dentro non farà mollare nessuno, e serve qualcosa che costringa uno dei due ad andarsene. Davanti alla scelta tra sfida e attesa scelgono la sfida. MrBeast si dice incredulo: stanno facendo una scommessa da mezzo milione.

In una di due valigette c'è un assegno da 500.000 dollari. Mentre MrBeast le mescola, tutti sul set sono bendati, compresi i cameraman. Un lancio di moneta decide chi può guardare nella propria valigetta, diventando l'unica persona a sapere dove sono i soldi. L'altro finalista deve poi scegliere quale valigetta portare a casa. È, come dice un concorrente, "un gioco di bluff".

52 sceglie testa, esce croce, e quindi è Joe a guardare. Interrogato, Joe dice di avere i 500.000 dollari, di aver visto il logo di MrBeast e un assegno. Alla domanda se stia mentendo risponde con un'altra domanda: "Hai passato abbastanza tempo con me, cosa pensi?". 52 non ci crede, pensa che i soldi siano nella propria valigetta e decide di tenerla.

Joe apre la sua e l'assegno è lì: aveva detto la verità. MrBeast sottolinea che "quest'uomo ha detto letteralmente di averli", e il commento finale riprende il tema emerso dopo il gioco dei bicchieri: "Abbiamo sempre detto che i buoni possono vincere. Conviene essere onesti." A 52 vengono comunque regalati 10.000 dollari e un viaggio a Disneyland per tutta la famiglia, "per alleviare la sconfitta".

Alla domanda iniziale su quale sia l'età migliore, il video non risponde in modo esplicito. Il percorso però è chiaro: gli estremi d'età sono usciti presto, sotto il rumore dei bambini e poi con il Jenga che ha eliminato tutti gli over 60. La fase centrale è stata dominata dal blocco dei cinquantenni, e il premio è andato a un quarantenne che, nell'ultimo bluff, ha scelto di dire la verità.