Da 1 a 500.000 dollari: MrBeast mette alla prova esperienze sempre più costose

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Panoramica

Fin dall'apertura MrBeast (Jimmy) fissa la promessa del video: mostrare com'è vivere un'esperienza da mezzo milione di dollari, risalendo una scala di prezzi che parte da un solo dollaro. Lungo il percorso, insieme ai suoi amici Chandler, Karl, Tareq e Nolan, prova un viaggio "spaziale" simulato da 250.000 dollari, un'esplorazione dei fondali da 50.000 e, infine, un lungo itinerario a Dubai che culmina sulla cima dell'edificio più alto del mondo. Il filo conduttore non è un'analisi del rapporto qualità-prezzo, ma il confronto diretto tra ciò che ogni fascia di spesa permette di vivere, con le reazioni dei protagonisti come principale metro di giudizio.

10 min di lettura

Un dollaro: due minuti su un cammello

La prima tappa è l'esperienza più economica che MrBeast dice di essere riuscito a trovare: un giro in cammello. Con un dollaro ottiene due minuti di cavalcata, un accordo che giudica "fantastico" per quel prezzo. L'avvertimento di tenersi forte lo coglie impreparato, e una volta in sella ammette che restare in equilibrio è difficilissimo e che si sente molto in alto.

C'è anche una nota ironica sul budget: MrBeast spiega che avrebbe voluto cavalcare un cammello in Egitto, ma lì il costo è ben superiore a un dollaro, quindi annuncia che aggiungerà le piramidi in post-produzione. Allo scadere dei due minuti pagati, il giro finisce.

10.000 dollari: una cena cucinata con la fiamma della mongolfiera

Il salto successivo è una cena in mongolfiera a 914 metri di altezza. Per 10.000 dollari, racconta MrBeast, si sale con una chef stellata Michelin che usa la mongolfiera come cucina, e in particolare la fiamma stessa del pallone per cuocere alcune pietanze. Il gruppo mangia così del pesce cucinato con il fuoco della mongolfiera, mentre l'ombra del pallone si vede nel campo sottostante. MrBeast ammette di trovarsi più in alto di quanto si aspettasse.

Il menu comprende dieci piatti gourmet, che MrBeast definisce tutti fenomenali. Il suo giudizio finale è un consiglio pratico: se si hanno 10.000 dollari in più e si vuole fare colpo su qualcuno, questa è l'esperienza da scegliere. In chiusura chiede alla chef un parere sulla sua barretta Feastables; la risposta è che è "molto buona, ben bilanciata", con una croccantezza del cioccolato che le piace.

50.000 dollari: sottomarino contro safari

Per la fascia da 50.000 dollari il video si divide in due esperienze parallele. MrBeast porta Chandler e Karl su uno yacht senza anticipare nulla; chiedendo se secondo loro costi 50.000 dollari al giorno riceve un "no". La vera sorpresa è un sottomarino a disposizione esclusiva del gruppo per esplorare i fondali, con l'unica regola dichiarata di non schiantarsi. Già prima della discesa si vedono pesci, poi un barracuda. Per ottenere le inquadrature migliori la produzione ha pagato dei sub che seguono il sottomarino, con cui il gruppo comunica a cartelli: uno scherzo con la scritta "Squalo dietro" è in realtà una messinscena concordata. Il sottomarino si avvicina molto alle rocce, abbastanza da far chiedere a qualcuno se sia sicuro; la risposta dell'equipaggio è rassicurante.

Nel frattempo Tareq e Nolan affrontano un safari da 50.000 dollari in Africa, con l'obiettivo dichiarato di non andarsene senza aver visto un leone. Lungo il percorso incontrano un facocero, subito ribattezzato "Pumba" e fatto scappare da un urlo, poi zebre e due elefanti, uno dei quali si avvicina al mezzo fino a puntarlo. Alla fine compare il leone. Dal fronte safari arriva il verdetto che vedere un leone sia molto più bello di un sottomarino; MrBeast, in voce fuori campo, aveva invece anticipato con uno "spoiler" che i sommozzatori avrebbero visto creature più interessanti. La sfida resta aperta, ma entrambi i gruppi giudicano l'esperienza all'altezza della cifra spesa.

250.000 dollari: gravità zero in volo

La tappa successiva, che secondo MrBeast fa impallidire la precedente, è un volo a gravità zero da 250.000 dollari. La compagnia porta l'aereo in quota e poi esegue una picchiata, creando a bordo un ambiente senza peso. I partecipanti si ritrovano a fluttuare, a testa in giù, incapaci di smettere di galleggiare; anche l'acqua resta sospesa in aria.

Il gruppo prova a sfruttare le picchiate successive con delle sfide. Una gara verso il lato opposto della cabina mostra che, senza gravità, spostarsi in modo controllato è molto difficile: qualcuno resta bloccato, e la conclusione è che gareggiare in assenza di peso "non funziona molto bene". Karl prova invece un soffiatore come propulsore, finendo per girare su sé stesso. Il volo ospita anche il segmento sponsorizzato del video, in cui i protagonisti preparano i giocattoli del marchio di MrBeast in assenza di gravità e notano che non è facile come pensavano. Uscito dall'aereo, MrBeast confessa di non sapere come l'esperienza successiva possa superare questa.

500.000 dollari: Dubai, dall'hotel sottomarino all'autodromo

L'ultima e più lunga sezione si svolge a Dubai, che MrBeast presenta come la metropoli più lussuosa del mondo, "scolpita dal deserto ma creata per il piacere". Dopo una discesa da una cornice alta 150 metri, il gruppo arriva all'Atlantis. La suite occupa tre piani: i primi due vengono definiti magnifici, ma il più impressionante è il terzo, interamente sott'acqua e affacciato su una vasca che, precisa MrBeast, ospita oltre 80 squali. Karl entra subito nella vasca per prenderlo in giro, e viene annunciato che più avanti il gruppo nuoterà con quegli squali e che il gran finale sarà un lancio con il paracadute.

La prima attività è una gara di kart al Dubai Autodrome, a cui MrBeast invita alcuni dei più grandi creator locali, con supercar a disposizione. Mentre il gruppo "finge di essere pilota", Karl guida una vera monoposto di Formula Uno: dopo una partenza un po' traballante, la definisce il giorno più bello della propria vita.

La Lamborghini regalata e la partita NBA ad Abu Dhabi

Nel pacchetto è inclusa anche una Lamborghini nuova di zecca, che MrBeast guida verso Abu Dhabi per assistere a una partita NBA. Spiega però di non essere un tipo da auto sportive e che è difficile trovare parcheggio, quindi decide di regalarla. Chiede ai presenti chi sia iscritto al suo canale: il primo interpellato, sorprendentemente, preferisce che l'auto vada a qualcun altro; la Lamborghini finisce così a un addetto alla sicurezza che risulta iscritto e che, ricevute le chiavi, dice di tremare dall'emozione. MrBeast usa l'episodio per invitare il pubblico a iscriversi.

Alla partita il gruppo siede a bordo campo; la serata si trasforma, nelle parole di MrBeast, in un servizio fotografico, con gli incontri con Steve Harvey e Russell Westbrook.

Pinguini nel deserto e immersione con gli squali

Con ancora 200.000 dollari di esperienze da spendere, il gruppo prende il controllo di un grande parco acquatico e, "in qualche modo", trova dei pinguini in mezzo al deserto. Poi arriva l'immersione promessa nella vasca con 80 squali e razze. MrBeast, in tenuta da sub, si proclama "Aquaman, il re degli squali" e ordina scherzosamente agli animali di mordere Karl; quando appare un pesce dall'aspetto preistorico, Karl lo definisce "un dinosauro" che non dovrebbe esistere, e a un certo punto teme che qualcuno gli abbia scollegato l'ossigeno.

Un ristorante "dal futuro"

La cena successiva si svolge in un ristorante che MrBeast descrive come "direttamente dal futuro". Il pasto di nove portate è circondato da proiezioni interattive a 360 gradi che cambiano a ogni piatto: in un momento sembra una missione di Call of Duty, in un altro i commensali difendono la Terra toccando la superficie, che risponde al tocco; anche i bicchieri reagiscono. Pur riconoscendo che la sala è incredibile, MrBeast sostiene che a rendere speciale l'esperienza siano stati soprattutto il cibo e le bevande: dai frutti di mare freschissimi fino a un hamburger di wagyu d'oro, l'unico piatto che, a suo dire, abbia finalmente convinto Chandler. L'ultima portata è stata personalizzata per il gruppo, con un'immagine che tutti riconoscono come Chandler, che però nega di essere ritratto.

La piscina sospesa e il lancio con il paracadute

Prima del finale, MrBeast mette alla prova la sua paura delle altezze in una piscina a sfioro a oltre 180 metri, con vista a 360 gradi sulla città e su un'isola artificiale. Sostiene che qualunque immagine non renda giustizia al luogo.

Poi arriva il paracadutismo, presentato come il confronto con una delle sue più grandi paure, perché "che video sulle esperienze sarebbe" senza affrontarla. L'aereo sale fino a circa 3000 metri, mentre MrBeast ripete di non essere pronto e chiede, senza ottenere risposta, quali siano le probabilità di morire. Alla fine si lancia; atterrato, ammette di avere ancora paura e che questa è probabilmente la sua paura più grande, aggiungendo di averlo fatto per il pubblico. Chandler non compare all'atterraggio: dopo un momento di apprensione si scopre che ha rinunciato al lancio, scusandosi con un "io non lo faccio".

La cima del Burj Khalifa

L'ultima esperienza, che MrBeast definisce la più incredibile del video, è la salita in vetta al Burj Khalifa, oltre 800 metri. Il primo tratto si fa con una serie di ascensori per più di 160 piani; per i restanti 270 metri, però, non c'è altra scelta che salire a piedi su una lunga successione di scale a pioli. MrBeast ammette di aver sottovalutato la difficoltà: dopo un'ora intera di arrampicata la strada è ancora lunga, crede più volte di essere arrivato e si chiede se voglia davvero continuare. Racconta di essere andato avanti pensando che sarebbe diventato una delle poche persone ad aver provato a stare in cima all'edificio più alto del mondo.

Arrivato in vetta, l'euforia si mescola al terrore: guardare giù gli fa paura e dice di sentirsi sul punto di vomitare. Scherza sul fatto che le Feastables abbiano un sapore migliore a terra, dove non rischia di svenire, e ribadisce di avere davvero paura delle altezze.

La conclusione è una riflessione personale: MrBeast dice di accorgersi sempre che, quando affronta le proprie paure, finisce per divertirsi e scoprire molto su sé stesso. Si dichiara grato per l'esperienza e invita il pubblico a uscire dalla propria zona di comfort e a fare qualcosa che di solito non farebbe, convinto che finirà per apprezzarlo.